Il maltempo che ha investito Vailate prima il 2 e poi il 7 agosto ha generato danni diffusi su tutto il territorio. Meno violento il temporale di lunedì 12 agosto.

Il temporale del 2 agosto

Alberi caduti, rami spezzati, gazebo distrutti dalla furia del vento. A farne le spese, soprattutto i tetti delle abitazioni. Gravissima la situazione della ferramenta “Maffioli”, che si è vista scoperchiare il tetto, con danni ingenti per i proprietari. La zona più colpita è stata quella nord-ovest: via Marconi, via De Gasperi ,via Papa Giovanni e via Magellano.

I danni del 7 agosto

Episodio temporalesco violento anche il 7 agosto, ma limitati i danneggiamenti al patrimonio comunale. Si contano un albero spezzato nel giardino della scuola per l’infanzia di via Kennedy e la caduta di un comignolo degli spogliatoi della palestra di via Dante. La pioggia ha messo a dura prova anche il tetto del centro sportivo di via Roma, che ha resistito nonostante le infiltrazioni.

Stato di calamità naturale

“Visti i danni causati dalle bufere del 02 e 07 agosto, abbiamo consigliato al sindaco Paolo Palladini di unirsi agli altri Comuni colpiti dall’ondata di maltempo e chiedere lo stato di calamità naturale” ha scritto la minoranza di “TrasformAzione” in riferimento al patto fra sindaci dei Comuni vicini al Serio. Si tratta di un documento inviato alla Regione, che valuterà la situazione di rischio per un eventuale stanziamento di fondi.

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