Occultava materiale rubato, per un valore di circa 65mila euro, in un magazzino abbandonato a Caravaggio. Denunciato dai carabinieri per ricettazione un 36enne albanese residente a Fara d’Adda.

Materiale rubato, scatta la denuncia

L’operazione nella notte è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Zogno congiuntamente con la Compagnia di Treviglio. I militari, nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione e alla repressione dei reati, in particolare contro il patrimonio, hanno proceduto alla denuncia di un cittadino albanese di 36 anni residente a Fara D’Adda, pregiudicato per reati specifici, trovato a bordo di un “Iveco Daily” di colore bianco risultato rubato nei giorni scorsi a Grassobbio. La perquisizione veicolare ha permesso ai militari di individuare 5 cisterne contenenti 5000 litri di gasolio che lo stesso avrebbe presumibilmente rubato pochi istanti prima a Calcinate all’interno di un deposito di Tir.

La perquisizione a Caravaggio

Successivamente, all’interno del capannone abbandonato nella zona industriale di Caravaggio, da cui l’uomo era appena stato visto uscire pochi istanti prima di essere bloccato, sono stati rinvenuti numerosi attrezzi atti allo scasso, un disturbatore di frequenze portatile, un autocarro “Iveco Eurocargo” ed un “Fiat Doblò”, entrambi risultati rubati rispettivamente lo scorso luglio ad Almenno San Salvatore e a Lallio, nella bergamasca. Al termine dell’attività portata avanti dai carabinieri, i veicoli e le cisterne di gasolio sono stati restituiti ai legittimi proprietari e l’uomo è stato denunciato per ricettazione.

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