Maxi blitz antidroga a Palosco: ecco i risultati dell’operazione. I carabinieri sono entrati in azione questa mattina all’alba per contrastare il traffico di droga nel “fortino dello spaccio”. Decine gli immobili perquisiti e le aree comuni.

Arrestato marocchino rientrato illegalmente

Arrestato in flagranza di reato un marocchino 27enne per reingresso illegale nel territorio nazionale. Espulso coattivamente dalla frontiera aeroportuale di Milano Malpensa nel Novembre 2016, successivamente è rientrato clandestinamente in Italia, occupando così uno degli appartamenti perquisiti a Palosco stamattina. Ristretto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio su disposizione del pm di turno, domani mattina si svolgerà in Tribunale a Bergamo la relativa udienza di convalida per direttissima.

Droga e contanti, 47enne denunciato

Denunciato in stato di libertà un marocchino 47enne trovato in possesso di diversi grammi di cocaina e denaro contante, provento di attività delittuose, per oltre 7mila euro. Segnalati amministrativamente alla Prefettura di Bergamo due marocchini trovati in possesso di alcuni grammi di hashish per uso personale.

Migliaia di euro nascosti in un frigorifero

Rinvenuti altri grammi di droga nascosti da ignoti nei fondi scala o in nascondigli della palazzina perquisita, così come diverse migliaia di euro nascoste in parte anche all’interno di un frigorifero di sospetta provenienza. Rintracciati, denunciati a piede libero ed espulsi, tramite l’Ufficio Stranieri della Questura di Bergamo, tre marocchini trentenni, irregolari sul territorio nazionale.

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Rifiuti irregolari

Individuati rifiuti ammassati irregolarmente nelle parti comuni di tale area perquisita, anche speciali (autovetture in stato di abbandono), nonché alcuni appartamenti (tra quelli ispezionati) in precarie condizioni igienico-sanitarie. Per tale ragione è stato fatto intervenire personale dell’ATS di Bergamo – Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria – per i rilievi del caso. In tal senso è stata richiesta ordinanza sindacale di sgombero e ripristino dello stato dei luoghi al sindaco di Palosco quale Autorità di Pubblica Sicurezza Sanitaria Locale. Scatteranno inoltre contestazioni penali per i relativi reati ambientali previsti dalla normativa vigente.

Non si escludono neanche provvedimenti nei confronti del proprietario dell’intera unità immobiliare sottoposta a controlli e perquisizioni (civici 168, 170 e 172 di via Papa Giovanni XXIII di Palosco). Le verifiche sono in corso.

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