Stanotte i Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, minacce aggravate e danneggiamento aggravato un 43enne marocchino, clandestino sul territorio nazionale e pregiudicato per reati in materia di droga.

Minacce all’albergatore e vetrata in frantumi

Lo straniero, durante la tarda serata di ieri, si è presentato presso l’albergo “Piccadilly” ubicato in via Carlo Porta a Verdellino pretendendo una stanza, arrivando a minacciare con un coccio di bottiglia il portiere della struttura ricettiva. Poichè l’uomo era in evidente stato di alterazione psico-fisica l’albergatore ha immediatamente chiamato il 112 facendo così intervenire sul posto una pattuglia della Tenenza dei Carabinieri di Zingonia e successivamente anche del Nucleo Radiomobile di Treviglio. Nel frattempo lo straniero ha mandato anche in frantumi la vetrata dello stabile dell’albergo.

Aggrediti anche i carabinieri, arrestato

Una volta fermato, l’extracomunitario, armatosi anche di un grosso sasso, aggrediva con calci e pugni i due militari della Tenenza di Zingonia, ferendoli e procurando loro lesioni personali guaribili rispettivamente in 7 e 5 giorni. Una volta immobilizzato con le manette di sicurezza, lo straniero veniva quindi portato in Ospedale per essere sottoposto ad accertamenti sanitari e, successivamente, arrestato dai Carabinieri della Tenenza di Zingonia. Su disposizione del PM di turno, il 43enne veniva quindi ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia CC di Treviglio, in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata odierna in Tribunale a Bergamo.

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