Da settimane ormai, in tutta l’area di Zingonia ma non solo, molestava persone in strada. Ma finalmente i carabinieri lo hanno arrestato ed espulso coattivamente.

Molestava persone in strada

Si tratta di un marocchino di 36 anni, clandestino sul territorio nazionale. L’uomo in diverse occasioni aveva creato non pochi problemi con i suoi atteggiamenti molesti. Se la prendeva con chiunque incontrasse nei negozi o per strada, concentrandosi soprattutto in piazza Affari a Verdellino.

I video sui social

Da diverse settimane sui social network giravano video realizzati da privati cittadini che riprendevano l’extracomunitario in preda ad un vero e proprio delirio. Si agitava prendendosela in maniera incontrollate con le persone, ma anche con i mezzi parcheggiati per strada ed addirittura anche contro il contenitore per la raccolta dei vestiti della Caritas.

Già ricoverato in ospedale era scappato

In più circostanze l’uomo era stato fatto anche ricoverare in Ospedale, sia a Treviglio che in altre strutture sanitarie del territorio e, quasi sempre, era scappato prima ancora di terminare di ricevere le relative cure. Così al 112 erano arrivate decine e decine di chiamate di segnalazione. Per questo i carabinieri avevano aumentato i controlli sul territorio con numerose pattuglie coinvolte.

Leggi anche:  Blitz della Polizia locale nel campo nomadi FOTO

Arrestato a Brembate

Rintracciato a Brembate dopo aver molestato per l’ennesima volta gli avventori di una paninoteca, lo straniero era stato sedato e poi portato in Ospedale a Treviglio. Qui, successivamente, era stato poi accompagnato dai militari dell’Arma in Questura. Proprio davanti all’ufficio immigrazione l’uomo ha aggredito due carabinieri ferendoli lievemente. I due militari hanno riportato lesioni personali guaribili in 5 e 10 giorni.

Espulso questo pomeriggio

Dopo la convalida dell’espulsione tenutasi davanti al Giudice di Pace, finalmentel’accompagnamento coattivo alla Frontiera aeroportuale di Malpensa dove, oggi pomeriggio, un volo per il Marocco lo ha riaccompagnato in Patria.  I vari procedimenti penali scaturiti invece dalle sue condotte criminose seguiranno comunque il prescritto iter in Italia.  Grazie quindi alla piena collaborazione tra Carabinieri della Compagnia di Treviglio e la Squadra Espulsioni della Questura di Bergamo, si è riusciti definitivamente a porre fine ad una situazione di vera e propria turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica provocata da un extracomunitario clandestino, quasi costantemente in stato di alterazione psico-fisica.

TORNA ALLA HOME