Esalazioni da monossido di carbonio, 17 ragazzi intossicati nel Lodigiano la notte di Natale. Due turisti francesi hanno invece perso la vita in Piemonte, sempre per le esalazioni del gas sprigionato da un impianto di riscaldamento mal funzionante.

Esalazioni da monossido di carbonio

Diciassette ragazzi sono rimaste intossicate intorno alle cinque del mattino di Natale a Sant’Angelo Lodigiano, per esalazioni da monossido di carbonio. A raccontarlo è il GiornalediLodi.it.

Svenuto accanto al camino

I giovani si erano riuniti nella taverna di un’abitazione per festeggiare la notte di Natale. La chiamata al 118 è arrivata quando uno di loro è svenuto vicino al camino, che era stato acceso per scaldare l’ambiente. I soccorritori una volta giunti sul posto hanno rilevato la presenza nella stanza di un’alta densità di monossido di carbonio. Otto dei ragazzi rimasti intossicati sono stati trasferiti al Niguarda per il trattamento in camera iperbarica. Altri sette, in condizioni meno serie, sono stati portati negli ospedali di Lodi (4 persone) e Melegnano (3). Due di loro, infine, hanno rifiutato il ricovero.

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Tragedia in Piemonte

Il monossido di carbonio ha però fatto anche due vittime nel cuneese. Come riporta il portale NuovaPeriferia.it l’incidente è avvenuto all’interno di un’abitazione  a  Montegrosso Grana. Qui  sono stati scoperti i corpi ormai senza vita di due turisti francesi, entrambi di 57 anni, che stavano trascorrendo le festività in una baita isolata. Quando i vigili del fuoco e i sanitari del 118 sono intervenuti sul posto dopo l’allarme, i locali dell’abitazione erano saturi di gas e una delle due stufe a legna era ancora accesa e funzionante. Per i due turisti, però, non c’era purtroppo più niente da fare.

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