Morti sul lavoro, anche nella provincia di Cremona dati allarmanti. Stamattina l’ultimo all’acciaieria Arvedi diCremona, e così il consigliere regionale cremasco Matteo Piloni suona la sveglia.

Morti sul lavoro: una piaga

Stamattina l’ultimo decesso all’acciaieria Arvedi di Cremona. Meno di 4 mesi fa un 28enne aveva perso la vita nella stessa ditta. Per Piloni è un’emergenza.

“Il luogo di lavoro dovrebbe essere un luogo di realizzazione sociale ed economica e invece sempre più spesso si sta trasformando in un luogo di morte – ha fatto sapere – Questo non è accettabile. Il tema della sicurezza sul lavoro deve essere messo ai primi posti dell’agenda politica. Sono già circa 80 le vittime, dall’inizio dell’anno, un numero che ha già superato le cifre del 2018. In Lombardia ormai si tratta di una vera e propria emergenza. Bisogna mettere in campo una seria azione di rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo che oggi manca. Un percorso che deve essere compiuto coinvolgendo il mondo dell’impresa e del lavoro perché, accanto al potenziamento dei controlli, è necessario insistere sulla formazione e sulla cultura della prevenzione, del rispetto delle norme e della stesura di adeguati piani di sicurezza”

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