La sede dell’associazione culturale pakistana in piazza Affari è, a tutti gli effetti, una vera e propria moschea abusiva. E il Comune di Verdellino intende proseguire la battaglia legale con «Faizan e Milad» per far valere le proprie ragioni.

Moschea abusiva a Zingonia

La vicenda ha avuto inizio nel mese di luglio del 2018 quando alcuni membri della comunità pakistana avevano presentato richiesta in Comune per l’apertura di una nuova associazione culturale. Il comune aveva negato l’autorizzazione perchè nello statuto era presente, tra gli obiettivi, anche quello di favorire la conoscenza della religione. Ma l’associazione “Faizan e Milad” aveva fatto ricorso al tar, e il tribunale aveva dato loro ragione. L’associazione aveva aperto, ma nel corso dell’estate diversi controlli avevano fatto emergere che l’associazione era utilizzata anche per incontri di preghiera. Fino al 20 settembre, quando Polizia locale e carabinieri hanno trovato circa 50 persone intente a pregare.

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