In casa avevano oltre 300 piante di marijuana e denaro contante. Per questo sono finiti in manette un 42enne di Carrobbio degli Angeli e i due complici di 34 e 23 anni di Calcio. L’accusa è di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo che i carabinieri della Compagnia di Bergamo li hanno trovati con un ingente quantitativo di marijuana e di due vere e proprie piantagioni di cannabis.

Coltivavano marijuana in casa

Nell tardo pomeriggio di ieri, 13 gennaio, i carabinieri della Stazione di Grumello del Monte, a conclusione di una prolungata attività info-investigativa, sono intervenuti a Carobbio degli Angeli nell’abitazione di un uomo, 42enne incensurato, il quale, insieme a due complici entrambi originari di Calcio, di 34 e 23 anni, avevano creato un vero e proprio laboratorio, costruendo due serre artigianali – perfettamente funzionanti – contenenti numerose piante di marijuana in fase di coltivazione e munite di tutto il materiale necessario alla lavorazione della cannabis.

Tre arresti

In particolare, nel corso delle perquisizioni estese anche alle abitazioni di Calcio, i militari dell’Arma hanno rinvenuto 335 piante di canapa alte quasi 2 metri, circa 500 gr di marijuana già essiccata e pronta alla vendita riposta in alcuni contenitori sottovuoto e 800 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività illecita, pertanto posta sotto sequestro. Per questo per i tre è scattato l’arresto e si trovano ora ai domiciliari in attesa del giudizio in direttissima previsto per questa mattina.

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