Palestra senza autorizzazioni, chiusa dai carabinieri. E’ successo ad Almé.

Almè, chiusa la palestra

Nel pomeriggio di ieri, 8 novembre 2019, è scattata la notifica da parte del Comune di Almé che, d’immediata cessazione di qualsiasi attività di pubblico intrattenimento nei confronti di una palestra, poiché priva di qualsiasi autorizzazione. La misura scaturisce su proposta e da numerosi accertamenti svolti dai militari della Stazione carabinieri di Villa d’Almé, a seguito di alcuni interventi effettuati dagli stessi nelle abitazioni dei condomini che lamentavano i continui rumori e danni strutturali causati dall’attività svolta all’interno della palestra situata al piano terra dello stabile.

Palestra senza autorizzazioni

I successivi accertamenti hanno permesso ai militari operanti d’individuare e contestare diverse irregolarità che hanno portato il Comune di Almé alla chiusura della palestra. In particolare il presidente dell’associazione organizzava intrattenimenti senza la licenza del sindaco e apriva abusivamente un luogo di intrattenimento, senza essere in
possesso dell’autorizzazione comunale e della dichiarazione di agibilità rilasciata dal comune di Almè. Nei suoi confronti è partita una denuncia penale con chiusura immediata del locale e diffida a ottenere ed ottemperare alle prescrizioni commissione e vigilanza. E’ stata disposta la cessazione dell’attività  poiché risultata priva di qualsiasi licenza da parte del sindaco del comune di Almè (BG). Infine, la palestra è risultata essere priva del previsto certificato di prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco motivo per cui il presidente dell’associazione è stato, infine, denunciato.

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