Si sono trovati oggi pomeriggio davanti a Palazzo Lombardia i pendolari romanesi in protesta che, muniti di cartelli e fischietti hanno voluto far sentire la propria voce.

Pendolari romanesi in protesta

Costretti molto spesso a prendere permessi sul lavoro a causa dei ritardi e dei disservizi della rete ferroviaria questa volta i pendolari hanno deciso di assentarsi dall’ufficio per un altro motivo. Oggi pomeriggio un gruppo di una cinquantina di viaggiatori Trenord si è riunito in un presidio davanti alla Regione. Un presidio pacifico ma molto rumoroso, grazie alla formidabile “arma” dei fischietti.

“Ci scusiamo per il disagio”

“Ci scusiamo per il disagio”, la classica frase annunciata dagli altoparlanti decisamente troppo spesso nell’ultimo anno campeggiava sui cartelli dei pendolari. “Vogliamo far sentire la nostra voce – hanno detto – contro tutti i ritardi, le cancellazioni, i blocchi sulle linee, trasporti sostitutivi non sufficienti e per la scarsa informazione”.

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