Picchia e minaccia una donna che non conosceva armato di coltello.  E’ successo sabato sera  a Romano di Lombardia.

Arrestato operaio di Romano

Sabato sera i Carabinieri della Stazione di Romano di Lombardia hanno arrestato in flagranza di reato un 48enne del posto. L’uomo, un operaio, aveva alle spalle già altri precedenti penali. E’ stato arrestato con  le gravi accuse di tentato sequestro di persona e lesioni personali aggravate.

Picchia e minaccia una donna

L’uomo, durante il pomeriggio di sabpicchia e minaccia una donnaato, avrebbe chiesto un appuntamento ad una signora di Romano di Lombardia con la scusa di vedere la sua auto per il relativo eventuale acquisto da parte della di lui sorella. All’appuntamento, però, l’aguzzino, presentatosi da solo, avrebbe rivelato le sue vere intenzioni, arrivando così a picchiare brutalmente la vittima, oltre che a minacciarla con un coltellaccio da cucina di oltre 30 cm.

 

Sette giorni di prognosi

La donna, nell’estremo tentativo di difendersi, è stata addirittura trascinata dal suo aggressore anche sull’asfalto, riportando così lesioni personali per 7 giorni. Sono stati alcuni testimoni oculari occasionali a dare l’allarme al “112”. Prontamente è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Romano di Lombardia, in quel momento in servizio di pattugliamento del territorio.

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Salvata dai carabinieri

Giunti sul posto, i militari hanno così salvato la donna visibilmente tumefatta e traumatizzata per la brutale aggressione subita, nonché, a breve distanza, rintracciato altresì l’uomo con addosso ancora il coltello utilizzato per la sua cruenta azione criminosa.

Incertezza sul movente

Il movente di tale grave gesto, tuttora oggetto di approfondimenti investigativi, non si esclude possa essere a sfondo sessuale. Su questo, comunque, vi sono verifiche in corso. Vittima ed aggressore si conoscevano difatti soltanto di vista, abitando appunto entrambi a Romano di Lombardia.

Tentato sequestro di persona

La contestazione penale gravissima di tentativo di sequestro di persona è derivata dal fatto che l’operaio, sotto minaccia nonché con violenza fisica, abbia tentato in tutti i modi di fare salire in auto la persona offesa, per poterla così verosimilmente portare via con sé.

L’uomo si trova in carcere

Sequestrato il coltello quale corpo di reato da parte dei Carabinieri. Su disposizione, infine, del PM di turno, Dott.ssa Raffaella Latorraca, il 48enne è stato tradotto presso il carcere di Bergamo dove attualmente si trova in attesa dell’interrogatorio di convalida previsto nei prossimi giorni da parte del GIP del Tribunale di Bergamo.