Si sono svolti questo pomeriggio a Caravaggio i funerali di Pierangela Tadini, la 50enne di Misano, una delle vittime del treno regionale 10452 deragliato a Pioltello lo scorso 25 gennaio. Le esequie di Ida Milanesie Alessandra Pirri, invece, si sono tenute sabato a Caravaggio e Capralba.

Folla commossa per l’ultimo saluto

E’ ancora lutto cittadino, oggi, a Caravaggio per la scomparsa di due concittadine su quel treno maledetto deragliato a Pioltello. Alle 14 il feretro di Pierangela Tadini ha raggiunto la chiesa parrocchiale dei SS Fermo e Rustico per l’ultimo saluto. Tantissime persone, amici e conoscenti, si sono stretti attorno alla famiglia: alla figlia Lucrezia che si trovava con la madre sul treno, ai genitori Angelo e Luisa e alla sorella Mara.

Un sorriso pieno di vita

“Siamo qui riuniti per condividere il dolore della perdita improvvisa della nostra Pierangela, la cui vita è stata strappata da quel maledetto treno. Ma non dobbiamo permettere al dolore di avere l’ultima parola. L’amore di Pierangela vive ancora tra noi – ha detto il parroco don Angelo Lanzeni, durante la celebrazione del rito funebre – Pierangela era una donna appassionata della vita, pronta ad aiutare tutti”. A ricordarla anche una poesia di Pablo Neruda “Amore mio se muoio e tu non muori”, e le parole commosse di due amiche.

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“Sei nata l’11 agosto in tempo di stelle cadenti – ha detto un’amica, che ha ricordato l’ultimo gesto d’amore di Pierangela verso la figlia Lucrezia, che ha salvato dalla morte proprio grazie a una coraggiosa spinta preceduta da un abbraccio materno  –  Rivedremo il tuo sorriso luminoso brillare nel cielo, alzando lo sguardo verso le stelle”.

“La nostra amicizia è nata quasi per caso – ha aggiunto un’altra amica – ma è sempre stata vera e semplice divisa solo dal quel treno. Ma sono felice e ti ringrazio di essere salita sul treno della mia vita”.

Comunità in lutto

A salutare per l’ultima volta Pierangela c’era anche il sindaco Claudio Bolandrini insieme al presidente del consiglio comunale Augusto Baruffi. Oggi come sabato quando la comunità si è stretta per l’addio alla dottoressa Ida Milanesi.