Quattro sindacalisti sono stati condannati a un anno e otto mesi di carcere per il presidio del Si Cobas fuori dalla Dhl di Settala il 19 marzo 2015. La vicenda riportata su LaMartesana.it

Il presidio alla Dhl

I lavoratori, impiegati in cooperative di facchinaggio, chiedevano il riconoscimento dei diritti previsti dal contratto nazionale. Gli scioperi erano durati a lungo e non erano mancati momenti di tensione. Alla fine, però, era arrivato l’accordo.

La vicenda giudiziaria

La questione era comunque finita in Tribunale. Agli imputati veniva contestato il reato di violenza privata, in quanto avrebbero impedito attraverso il picchetto di accedere al proprio posto di lavoro ai non aderenti allo sciopero. Gli scontri, però, erano stati soltanto verbali, tanto che anche l’accusa aveva chiesto l’assoluzione per tutti. Il giudice del Tribunale di Milano, invece, ha optato per la condanna dei sindacalisti. Insieme a loro condannati anche tre manifestanti di un centro sociale, ai quali sono state comminate pene comprese tra i venti e i trenta mesi. Assolti invece altri 18 imputati, tra cui numerosi operai.

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