Una vicenda che ha tutti i contorni del giallo quella del presunto scomparso nel Serio a Crema. Ieri incessanti richieste dei soccorritori ma ci sono dubbi sull’attendibilità della fonte.

Presunto scomparso nel Serio

E’ da ieri mattina che vigili del fuoco, sommozzatori e carabinieri sono impegnati nelle ricerche di un uomo che, stando a quanto riportato da un testimone, sarebbe stato gettato nelle acque del Serio. I soccorritori hanno scandagliato il fiume nel tratto compreso tra Santa Maria e il parcheggio della “buca” e tra il ponte di via Cadorna e quello di via Visconti. Ma dalle ricerche non è emerso niente.

Il testimone

A dare l’allarme un uomo, originario dell’est europa, che avrebbe raccontato ai carabinieri di aver visto degli uomini gettare un corpo nell’acqua. Dalle ricerche però, sospese soltanto nel tardo pomeriggio di ieri, non è emerso alcunchè. Nonostante l’acqua torbida il fiume in questo momento ha una portata piuttosto scarsa e i pompieri con l’elicottero sono in grado di vedere anche il fondo del fiume.

Leggi anche:  Infortunio sul campo, 20enne in ospedale SIRENE DI NOTTE

Dubbi sull’attendibilità

Dubbi sull’attendibilità del testimone. Si tratta infatti di uno straniero senza fissa dimora che si è presentato in caserma in stato confusionale. Avrebbe modificato più volte la sua versione. Prima ha dichiarato che la presunta vittima sarebbe stata gettata nell’acqua da altri uomini. Successivamente ha invece dichiarato che l’uomo sarebbe stato trascinato dalla corrente nel tentativo di guadare il fiume.

Documenti bruciati sulla riva

Scandagliata anche la riva del Serio. I ricercatori non hanno trovato abiti o elementi che potessero avvalorare la testimonianza dell’uomo. Unico indizio, piuttosto labile, un falò spento da poco tempo ritrovato sulla riva. Tra le braci sono stati rinvenuti i resti di alcuni documenti d’identità bruciati. I militari stanno ancora cercando riscontri alla testimonianza. Sarà il magistrato a decidere se continuare o meno le ricerche.