Ragazza di 14 anni in coma etilico dove aver assunto bevande alcoliche: denunciata titolare del bar di Crema che le ha somministrato gli alcolici.

Il binge drinking

Nelle ultime settimane, con l’approssimarsi della bella stagione che porta i giovani ad animare la cosiddetta movida cremasca del fine settimana, sono stati intensificati i controlli nei luoghi a loro abituali nonché nei pressi dei locali dove costoro si ritrovano al fine di scoraggiare il fenomeno del binge drinking (assunzione di più bevande alcoliche in un intervallo di tempo più o meno breve). Fenomeno che spesso porta a coma etilici con ricoveri in ospedale.

Non sempre la prevenzione serve

L’attività di prevenzione solitamente viene svolta con l’impiego di più autovetture (e la collaborazione della Polizia Locale) che vengono posizionate all’inizio della serata nelle principali vie di accesso al centro cittadino per cercare di scoraggiare coloro che sopraggiungono a bordo di veicoli. Successivamente l’attività dei carabinieri diventa spesso repressiva poiché, nonostante i controlli con funzione deterrente, alcuni abusano comunque di sostanze alcoliche, ponendosi poi alla guida di veicoli che diventano estremamente pericolosi per gli altri utenti della strada.

Incidenti spesso causati dall’alcol

Gli incidenti stradali che avvengono nei fine settimana, infatti, sono spesso causati dall’abuso di sostanze alcoliche/proibite che portano a condurre i mezzi a velocità non commisurate, azzardando sorpassi pericolosi che, a causa dei riflessi rallentati, si traducono in incidenti con feriti. Al fine di contrastare anche questo fenomeno le pattuglie dei carabinieri vengono posizionate nei pressi dei locali ed utilizzando l’etilometro vengono sistematicamente controllate le persone nel momento in cui escono da bar/discoteche, al fine di verificare il possesso delle capacità psicofisiche.

Una 14enne in coma etilico

Malgrado questi incessanti controlli, purtroppo, talvolta anche con la complicità di gestori di locali poco attenti, diversi giovani abusano di sostanze alcoliche, tra loro vi sono purtroppo anche minorenni. Oltre ai citati strumenti, per contenere meglio il fenomeno è stata richiesta nel mese di novembre del 2014 al Comune di Crema l’emissione di una specifica ordinanza di divieto di consumo e somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni. Ciò nonostante l’altro fine settimana, una 14enne è stata portata al pronto soccorso di Crema in coma etilico dopo aver ingerito un’elevata quantità di alcolici all’interno di un bar del centro, senza che la titolare si preoccupasse di verificarne l’età.

Leggi anche:  Nove pecore e una capra nel furgone, denunciato

Denunciata titolare bar

I successivi accertamenti, grazie anche alla disponibilità di fare piena luce dimostrata dai genitori e dagli altri amici della giovane, hanno permesso di confermare la dinamica dei fatti accaduti procedendo a contravvenzionare la giovane per la violazione dell’ordinanza di divieto di consumo di bevande alcoliche e a denunciare all’Autorità giudiziaria la titolare del bar per aver somministrato alcolici ad una minorenne segnalando il locale al Sindaco di Crema al fine di adottare le previste misure amministrative (sospensione della licenza di esercizio commerciale in caso di recidiva). Si ricorda che la legge punisce come reato la somministrazione di alcolici a minori di anni 16 e sanziona amministrativamente la somministrazione tra i 16 e i 18 anni. Se si è maggiorenni ma ubriachi è vietata la somministrazione e ciò costituisce comunque reato.

TORNA ALLA HOME PER TUTTE LE ALTRE NOTIZIE