Aveva rapinato un compagno di scuola mentre aspettava il pullman alla pensilina, ma è stato fermato e arrestato dai carabinieri di Treviglio.

Rapinò un compagno di scuola

Arrestato dai carabinieri e disposta la permanenza in casa nei confronti del 15enne autore della rapina aggravata ai danni di un compagno di scuola alla fermata dell’autobus. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip del Tribunale per i Minorenni di Brescia dopo i fatti che si sono verificati a una fermata dell’autobus all’inizio anno scolastico.

Arrestato e costretto ai domiciliari

Era settembre e la scuola era iniziata da pochi giorni. Il 15enne aveva rapinato un suo compagno di scuola di soli 14 anni nei pressi della fermata dell’autobus che si trova in via Michelangelo Merisi, a pochi passi dagli Istituti superiori Oberdan e Cantoni di Treviglio. All’inizio di dicembre i militari dell’Arma eseguirono una perquisizione a casa dell’adolescente recuperando il telefono cellulare sottratto a un suo coetaneo, il tutto dopo una violenta aggressione. In seguito alle indagini dei carabinieri e ai successivi riscontri, la Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Brescia ha richiesto al gip minorile un provvedimento restrittivo, alla luce sia della modalità con cui si era verificato il reato che al carattere del 15enne, già protagonista di altre intemperanze a scuola.

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Il 15enne è stato quindi arrestato e sottoposto alla restrizione al domicilio (una misura che equivale agli arresti domiciliari per i maggiorenni).

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