La folle storia avvenuta in Provincia di Como.

Terribile storia di gelosia e violenza raccontata dai colleghi di Settegiorni.it. Un uomo ha rapito la ex per poi portarla a casa di lei dove l’ha legata e picchiata anche con un martello solo per voler scrutare i messaggi del suo telefono. In seguito ha incendiato l’auto è ha tentato il suicidio. E’ successo a Mozzate, in provincia di Como.

Rapisce l’ex per gelosia

Protagonista della vicenda una coppia di ex coniugi, lui di 57 anni, lei di dieci anni più giovane. Come spiegano su Settegiorni.it, l’uomo ha atteso l’ex in strada per poi farla scendere dall’auto e immobilizzarla. Quindi ha chiuso la donna nel baule del’auto e si è avviato verso casa di lei.

“Confessa hai una relazione?”

Il violento aveva un unico obiettivo: scrutare il telefono cellulare della ex per capire se dopo la separazione, avvenuta ormai da tempo, la donna avesse una nuova relazione sentimentale . Ma non ha trovato nulla che potesse avvalorare i suoi sospetti. Così, dopo circa un’ora di follia, il cinquantasettenne ha slegato l’ex moglie e l’ha riportata nel luogo in cui aveva lasciato la macchina. L’uomo è tornato nella sua abitazione è sceso in garage e ha dato fuoco all’auto, andata completamente distrutta e poco riconoscibile. Poi è salito in casa, e ha tentato di suicidarsi colpendosi al petto con un coltello da cucina.

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