Il percorso per l’apertura di una seconda farmacia a Boltiere si sta rivelando più lungo e complicato del previsto, ma l’Amministrazione non si ferma. Durante l’ultimo Consiglio comunale, tenutosi il 9 marzo scorso, è stata approvata la richiesta di esercitare il diritto di prelazione per una nuova farmacia sul territorio, con l’intento di gestirla direttamente.
Boltiere si prepara alla seconda farmacia
La decisione è il risultato di un procedimento amministrativo avviato nei mesi precedenti. Nel novembre 2024, il Comune aveva già ottenuto i pareri favorevoli da Ats Bergamo e dall’Ordine dei farmacisti. Secondo i dati Istat aggiornati al 31 dicembre 2023, la popolazione residente ha raggiunto i 6.253 abitanti, permettendo di rispettare il rapporto previsto dalla legge, che consente una farmacia ogni 3.300 abitanti, se la popolazione eccedente supera il 50% del parametro. Per richiedere l’apertura di una seconda farmacia comunale, inoltre, è stato necessario suddividere il territorio in due aree: una a est, già servita, e una a ovest della SP 525, mantenendo una distanza di almeno 200 metri dalla farmacia esistente.
Il ricorso al Tar
Attualmente, a Boltiere è attiva una sola farmacia privata, la «Farmacia Fappani» situata in piazza Caduti della Libertà. Questa ha presentato un ricorso al Tar contro l’apertura della nuova farmacia, contestando la delibera di Giunta del 2024. Tuttavia, l’Amministrazione non sembra particolarmente preoccupata e ha deciso di proseguire nell’iter, seguendo anche le indicazioni legali, poiché il ricorrente non ha chiesto la sospensiva. La richiesta formale di esercizio del diritto di prelazione è stata quindi presentata a Regione Lombardia.
“Nei prossimi mesi il procedimento proseguirà secondo quanto previsto dalla normativa, con ulteriori atti tra cui la predisposizione di un piano economico-finanziario che definirà la sostenibilità e le modalità di gestione del servizio,” ha sottolineato l’Amministrazione, mentre la minoranza ha scelto di astenersi esprimendo alcune perplessità.