Ruba zafferano e alcolici al Famila e poi spintona il dipendente che voleva fermarlo: arrestato.

Zafferano: meglio dei soldi

E’ accusato di rapina impropria il 39enne milanese, disoccupato e pregiudicato, che ieri sera ha colpito al Famila di Pandino. E’ successo poco prima dell’orario di chiusura. L’uomo, B.C.N, cittadino rumeno, era entrato nel supermarket con un solo obiettivo. Non i soldi nella cassa, qualche bottiglia e soprattutto lo zafferano.  Così pensando di non essere notato, ne ha prese ventisette bustine e ha cercato di nascondersele addosso. La costosissima spezia infatti vale quanto  l’oro: i pochi milligrammi che aveva rubato costano circa duecento euro.

Fermato alle casse

E’ stato però scoperto dal personale: un 35enne, addetto alla sicurezza del Famila, ha cercato quindi di bloccarlo nel tentativo di superare le casse. E lui, per garantirsi la fuga, non ha esitato a colpirlo. Spintonato violentemente, il giovane è caduto a terra riportando diverse contusioni. Ma a dargli man forte ci hanno pensato i colleghi. Che si sono messi all’inseguimento del ladro che è scappato in direzione di campi.

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Fermato in un campo

La fuga è durata poco: l’uomo è stato fermato a poche decine di metri di distanza, in un campo. E nel giro di pochi minuti, è stato consegnato ai carabinieri. Fermati anche i due presunti complici romeni: N.R.A, 29enne e P.O.I 27enne, pregiudicati anche per reati specifici. Sono stati trovati in possesso di chiavi contraffatte e arnesi da scasso, sottoposti a sequestro. Il 35enne dipendente del Famila intanto è stato accompagnato in ospedale per le lesioni riportate, fortunatamente lievi. Ne avrà per cinque giorni.

Furti a raffica nel supermercato

Il Famila non è nuovo a episodi del genere. A lasciare stupiti è la refurtiva non certo l’assalto al market che ogni giorno deve fare i conti con diversi tentativi di furto.

“Dispiace molto – ha ammesso il titolare del Famila – Non è la prima volta, succede quasi tutti i giorni”.