Maxi multa a Caravaggio

Sospesa attività di una macelleria per gravi violazioni igienico-sanitarie

La Polizia locale e i veterinari di Ats hanno riscontrato condizioni inaccettabili e un lavoratore irregolare.

Sospesa attività di una macelleria per gravi violazioni igienico-sanitarie

Una macelleria islamica di Caravaggio è stata colpita da una maxi multa di oltre novemila euro e dalla sospensione dell’attività a causa di gravi violazioni delle norme igienico-sanitarie. Durante i controlli, è emersa anche la presenza di un lavoratore “in nero”.

Interventi della Polizia locale e di Ats

Recenti controlli effettuati dall'”Unità Operativa Specialistica” del “Distretto di Polizia locale della Bassa Bergamasca Occidentale”, sotto la guida della comandante Cristiana Vassalli, hanno evidenziato carenze significative nelle condizioni igieniche della macelleria gestita da nordafricani. Gli agenti, preoccupati per la salute pubblica, hanno coinvolto il Dipartimento Veterinario e di Sicurezza di Ats per un’analisi approfondita degli alimenti.

Violazioni e sanzioni

Il sopralluogo ha portato alla contestazione di diverse irregolarità al titolare, tra cui l’assenza di un responsabile con requisiti igienico-sanitari adeguati, la mancanza di indicazioni sugli orari di apertura e l’assenza di prezzi chiari per i prodotti in vendita. Questi illeciti hanno comportato una sanzione di 7.228 euro.

In aggiunta, gli ispettori di Ats hanno rilevato ulteriori violazioni legate all’igiene dei locali e l’assenza del manuale di autocontrollo per la gestione degli alimenti, portando a un’altra sanzione di duemila euro. L’attività è stata quindi sospesa fino a quando non saranno ripristinate le condizioni igienico-sanitarie necessarie e nominato un responsabile idoneo.

Gli agenti della Polizia locale hanno anche segnalato la presenza di un lavoratore assunto irregolarmente all’Ispettorato del lavoro di Bergamo. Nel frattempo, sulla vetrina della macelleria è comparso un avviso di chiusura “per rinnovo locali”.

“La tutela del consumatore è un obiettivo che il “Distretto Bassa Bergamasca Occidentale” persegue grazie anche alla professionalità qualificata dei propri agenti – ha dichiarato il sindaco Claudio Bolandrini – Fondamentale è anche la sinergia con i funzionari di Ats e dell’Ispettorato del lavoro che ringrazio per la proficua collaborazione a tutela dei diritti dei cittadini e dei lavoratori che devono sempre essere garantiti”.