Tir impazzito sulla Paullese: autista colpito da setticemia salvato dalla Stradale. L’infezione, che aveva già intaccato il cervello, gli ha fatto percorrere circa venti chilometri con la vista annebbiata e i riflessi azzerati.

Tir impazzito sulla Paullese

Ha percorso circa una ventina di chilometri zigzagando, sbandando vistosamente e andando a sbattere più volte contro il guardrail. Il camion fuori controllo, domenica sera è stato notato da alcuni agenti della Stradale di Crema che a fatica, e mettendo a repentaglio anche la loro vita, sono riusciti a raggiungere e fermare in territorio di Vaiano Cremasco.

Il ricovero in ospedale

L’autista (un polacco 52enne) una volta sceso, ha cominciato a barcollare vistosamente e a pronunciare frasi senza senso. Gli agenti hanno immediatamente pensato di trovarsi di fronte ad un ubriaco. Ma una volta che sono riusciti a calmarlo, si sono accorti che aveva degli evidenti segni di instabilità. Hanno quindi deciso di chiamare il 118 e l’uomo è stato portato all’ospedale di Crema. Qui i medici, pensando fosse affetto da meningite, lo hanno messo in isolamento. Stessa cosa anche per le persone entrate in contatto con lui: i due agenti, i quattro uomini del soccorso e il meccanico venuto a prelevare il tir.

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Affetto da setticemia

Verso le 5 del mattino la svolta. L’autista non era affetto da meningite ma aveva in corso una setticemia: un’infezione del sangue molto grave che aveva già intaccato il cervello. Il polacco è stato ricoverato in rianimazione e le persone messe in isolamento sono potute tornare a casa.

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