Topi morti nel fossato che galleggiano. Ma anche alberi non potati, alcuni finiti in acqua. Non è certo rosea la situazione del fossato medievale colognese, almeno secondo il gruppo di minoranza della Lega, che recentemente ha presentato un’interrogazione al Consiglio comunale. In realtà il documento farebbe riferimento a un’altra opera voluta dall’Amministrazione Drago e cioè il parco inclusivo di via dei Caniana, che secondo il Carroccio sarebbe già danneggiato, nonostante l’inaugurazione del parco si sia tenuta solo nel luglio scorso.

Topi morti nel fossato

«Posso capire che ci sia un topo – ha attaccato Roberto Legramanti, capogruppo lumbard – ma bisogna intervenire subito di fronte ai problemi. Ad esempio in seguito alla tempesta d’agosto sono caduti dei rami ad un albero del cimitero e non sono ancora stati rimossi. A distanza di tanto tempo. Il fossato non è affatto curato. Il camminamento che è appena stato rifatto presenta già diversi avvallamenti. Un albero che è caduto nel fossato a causa del vento è rimasto lì per 15 giorni. Insomma è una situazione insostenibile».

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Drago “Polemica pretestuosa”

Per il sindaco Chiara Drago si tratterebbe di una polemica pretestuosa. «La situazione è sotto controllo e infatti queste criticità sono state risolte – ha replicato – per la pulizia del fossato c’è un appalto specifico, che prevede una pulizia periodica,  mentre per presenza di topi la ditta incaricata ha installato trappole e provvede con intervento a ogni segnalazione. E’ comunque un ambiente naturale all’aperto, quindi è inevitabile che vi siano foglie e altro nel fossato stesso. Se si nota qualcosa basta segnalare che interveniamo».

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