E’ finito a botte per strada, pochi minuti fa  a Treviglio, un diverbio tra due donne all’angolo tra via Sangalli e via Cavour.

Lite tra vicini di negozio

Tutto è cominciato quando tra la compagna del titolare del negozio che vende la cosiddetta canapa “legale”, e la barista del “Cavour” è nata una discussione a proposito di un bagno di servizio che i due esercizi condividono.

Per futili motivi

Per ragioni ancora da accertare, ma a quanto pare iscrivibili nella abusata categoria dei “futili motivi”, è nato un acceso alterco tra le due. In breve dagli spintoni si è passati alle botte. Ma quando la compagna del titolare del negozio di cannabis si è accorta che la bimba che teneva in braccio presentava un leggero graffio sulla faccia, immaginando che l’avesse riportato nella colluttazione, non ci ha visto più.

Graffi in faccia

Tra le due donne è quindi scattato il secondo round, più violento del primo. La barista ha avuto la peggio, riportando diversi graffi sulla faccia. Qualche botta leggera anche per la compagna del venditore di canapa legale. I presenti hanno  immediatamente allertato il 118, che è arrivato sul posto con due equipaggi. Le due ambulanze intervenute hanno portato in ospedale, a Treviglio, prima la barista e poi la bimba dell’altra donna. Nessuna delle due ha fortunatamente riportato ferite gravi. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Treviglio che hanno sentito le persone coinvolte.

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Non è la prima volta

Una zona particolarmente calda, quella tra piazza del Mercato e via Cavour. Poche settimane fa nello stesso stabile ma in un altro cortile vicino, si era consumata un’altra aggressione. Protagonisti, ancora, alcuni residenti.

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