Truffe agli anziani con la tecnica dei soldi nel frigorifero. Martedì in azione a Cavernago finti tecnici del gas e finti carabinieri alle spese di due anziani. Il sindaco avvisa: “Non aprite a nessuno che voglia controllare acqua o gas, nessuno è titolato a farlo”.

Truffe agli anziani in paese

Brutta avventura per due persone anziane martedì mattina a Cavernago, vittime di truffe da parte di finti incaricati che hanno convinto gli anziani a riporre oro e soldi nel frigorifero per poi rubarlo e scappare. Una tecnica molto usata negli ultimi anni che, per quanto possa sembrare assurda, continua a mietere vittime tra la popolazione anziana e sola.

“Mettete soldi e gioielli in frigo”

A raccontare come si è svolta la truffa è il primo cittadino Giuseppe Togni. “La truffa è stata messa a segno alle spese di due persone di una certa età – ha detto – I malviventi si sono presentati come un tecnico e un carabiniere che indossava una divisa. La scusa utilizzata dai due per approcciare le vittime è stata quella di una contaminazione del gas nell’acqua così che l’acqua avrebbe a sua volta contaminato i soldi e l’oro”.

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In fuga col bottino

Una volta entrati i ladri sanno essere convincenti. “A quel punto – ha detto il sindaco – i cittadini hanno aperto e fatto entrare i truffatori che li hanno convinti a riporre soldi e gioielli nel frigorifero per tenerli al sicuro. Una volta fuori dalla vista dei signori, ai ladri non è rimasto altro che arraffare il bottino nel frigo e scappare”.

Non aprire la porta a nessuno

Potrebbe sembrare una scena surreale, ma i truffatori sono sempre più astuti per rendere credibile la messa in scena. “Quello che ho notato entrando in casa – continua il sindaco – è stato un fortissimo odore, come di gas. I ladri devono aver spruzzato qualcosa perché io stesso non riuscivo a stare in casa. Voglio avvisare tutti i cittadini di non aprire a nessuno che si presenti come tecnico del gas o dell’acqua e che vogliano fare controlli. Nessuno è titolato per farlo”.

I truffatori si muovono

Gli stessi truffatori si muovono sul territorio: dopo Cavernago la loro presenza è stata segnalata a Cortenuova. A luglio invece sempre due persone a Cavernago erano rimaste vittima del raggiro.

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