Ubriaco alla guida del Tir carico di sostanze pericolose, fermato e denunciato. Aveva appena lasciato l’autostrada Brebemi con destinazione Londra.

Controllo stradale

Il controllo è scattato l’11 aprile scorso intorno alle 14.20 durante un servizio di polizia stradale mirato proprio al controllo dei mezzi pesanti. Gli agenti della Polizia locale di Caravaggio hanno fermato un autoarticolato con targa bulgara in uscita dal casello Brebemi, sulla rotatoria tra Caravaggio e Treviglio.
Il mezzo proveniva dalla Bulgaria ed era diretto in un’azienda della bergamasca, per poi proseguire il tragitto verso la capitale britannica.

Ubriaco al volante

Benché dall’esame dei documenti di guida e dell’autocarro non emergessero trasgressioni al Codice della Strada, per perfezionare il controllo gli agenti hanno effettuato anche il download dei dati dalla memoria di massa del tachigrafo digitale installato sul mezzo, una vera e propria “scatola nera” del veicolo. Una procedura espletata frequentemente dalla Polizia locale di Caravaggio che mira a garantire maggiore controllo e sicurezza sulle strade e prevede l’analisi dei dati riepilogativi di tutte le attività del conducente e del veicolo.

Durante l’accertamento, inoltre, gli agenti hanno notato un comportamento particolare del conducente che ha fatto subito pensare che avesse assunto dell’alcol prima di mettersi alla guida. A quel punto gli agenti hanno sottoposto il conducente all’alcol test dai quali risultava un valore superiore a 1,5 g/l, considerando che il tasso alcolemico consentito ai conducenti professionali è pari a 0 g/l.

Denunciato e multato

Alla luce dei risultati il bulgaro, D.S., è stato denunciato penalmente alla Procura della Repubblica di Bergamo per guida in stato di alterazione psicofisica dovuto all’uso di sostanze alcoliche, con revoca immediata della patente di guida.
Il  procedimento penale comporterà per l’indagato un’ammenda fino a 9mila euro e la pena dell’arresto fino ad un anno e mezzo.

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Anche dall’analisi dei dati scaricati dal tachigrafo sono emerse delle anomalie che hanno portato all’elevazione di sanzioni per la violazione del Codice della Strada per oltre 380 euro.

Livello di guardia resta alto

“Considerando la pericolosità delle merci trasportate dal conducente mi congratulo con gli agenti per la loro professionalità e meticolosità in un’ottica di prevenzione e sicurezza del territorio – ha commentato la comandante della Polizia locale Cristiana Vassalli – Il mezzo, infatti, trasportava merci catalogate in regime ADR come “pericolose” in quanto suscettibili, in caso di incidente o di sversamento accidentale, di sviluppare gas infiammabili, irritanti nonché cancerogene. Ringraziamo anche la Polizia Stradale di Bergamo per la disponibilità dimostrata nel fornirci supporto”.

“Non abbassiamo la guardia sull’obiettivo sicurezza e teniamo alto il livello di presidio del territorio – ha commentato il sindaco Claudio Bolandrini – Una persona ubriaca al volante rappresenta una minaccia reale per tutti oltre che per se stessa”.

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