Si trovava agli arresti domiciliari, a Spirano, per reati di droga, ma ha violato le prescrizioni e per questo è stato arrestato e portato in carcere dai carabinieri. Si tratta di un 60enne marocchino pregiudicato.

In carcere

I carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato su ordine di carcerazione dell’Ufficio di Sorveglianza di Brescia un 60enne marocchino pregiudicato, da anni residente in Italia. L’uomo, dopo la condanna definitiva inflittagli dal Tribunale di Bergamo per reati di droga, è stato colpito da un provvedimento di revoca della misura degli arresti domiciliari a cui da mesi era sottoposto, sostituita con il carcere.

Viola i domiciliari per andare a Zingonia

Al 60enne marocchino è stato in particolare contestato dalla Magistratura di Sorveglianza, come appunto accertato dai carabinieri della stazione di Urgnano, competenti per territorio, il fatto di essersi allontanato da Spirano, suo domicilio, per recarsi a Ciserano e precisamente nell’area sensibile di “Zingonia”.

Tutto ciò ha quindi indotto il Giudice di Esecuzione a revocare gli arresti domiciliari e così ad applicare la detenzione in carcere. I militari dell’Arma si sono presentati a casa dell’uomo e, dopo le formalità di rito, l’hanno tradotto in carcere a Bergamo.

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