I carabinieri lo hanno arrestato per resistenza, violenza e minaccia, lesioni a Pubblico Ufficiale dopo essere intervenuti, a Covo, per evitare che una lite degenerasse in aggressione. E’ successo nel pomeriggio di ieri, 10 novembre 2019, in via Garibaldi a Covo.

Carabinieri aggrediti a Covo

I carabinieri della stazione di Romano sono intervenuti insieme agli agenti della Polizia locale di Covo per cercare di bloccare un uomo che, in stato di alterazione
psicofisica per aver bevuto troppo e aver fatto uso di sostanze stupefacenti, stava rincorrendo un connazionale con il chiaro intento di finire alle mani.

Fermato, l’uomo ha detto ai militari di non avere con sé i documenti ed è stato accompagnato alla sua abitazione, in via Trieste, per recuperarli. Giunto a casa, però si è
divincolato e ha spintonato i militari dell’Arma nel vano tentativo di darsi alla fuga. La pronta reazione dei militari ha consentito di bloccarlo dopo una breve colluttazione in cui uno degli carabinieri è rimasto leggermente contuso.
Dal successivo controllo, l’uomo veniva identificato in Y.A. di anni 35, originario del Marocco e residente a Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, ma di fatto domiciliato in paese, senza impiego lavorativo, pregiudicato e in possesso di documenti attestanti la regolarità sul territorio nazionale.

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Arrestato, oggi la direttissima

Il 35enne è stato quindi arrestato per i reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e lesioni e quindi accompagnato negli Uffici dell’Arma di Romano di Lombardia per la redazione degli atti. In mattinata sarà condotto presso il Tribunale di Bergamo per essere sottoposto al rito per direttissima.

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