Caverpaga, la festa dei due castelli di Cavernago e Malpaga rovinata dalla pioggia di domenica. Nonostante ciò la manifestazione è continuata portando a Cavernago tantissimi eventi.

Caverpaga tra sport e cultura

La pioggia di domenica pomeriggio ha rovinato la festa, specialmente i diversi stand posizionati in piazza e gli eventi all’aperto. Alcuni banchetti hanno comunque resistito alle intemperie, tra associazioni e gli alpini e la polisportiva che hanno preparato da mangiare per la sera, sotto dei tavoli coperti all’aperto. Grande successo per il convegno dei Lions sui cani guida e il campione di freestyle Ivan Bianchi. In Comune si sono svolte le premiazioni della seconda rassegna umoristica che ha visto la partecipazione di 60 fumettisti provenienti da tutta Italia.

Si conferma una festa valida

Dispiaciuto il sindaco Giuseppe Togni. “Purtroppo il tempo non ci ha aiutato –ha detto – e le previsioni si sono ribaltate. Tuttavia la festa si è dimostrata valida perché ha attirato tanta gente, infatti quando ha smesso di piovere la piazza si è riempita e la sfilata e il concerto al castello sono andati molto bene. Senza pioggia avremmo portato più persone”.

La rassegna umoristica

Nel pomeriggio si sono svolte in Municipio le premiazioni del concorso fumettistico “Caverpaga Humour” diretto da due grandi cartoonisti, Giovanni Beduschi e Athos Careghi. Il primo premio è andato a Fabio Barbini di Livorno, secondo classificato Achille Superbi e terzo premio a Gianni Carino. Il premio speciale alla memoria di Aldo Bortolotti è andato a Mariano Congiu, come premio alla carriera. “Vi ringrazio per aver istituito questo premio – ha detto la figlia del fumettista scomparso – per ricordare nostro padre. Lui aveva un amore smisurato per tutti voi umoristi. Diceva sempre che eravate la sua seconda famiglia, perché non eravate solo colleghi ma anche grandi amici. Siamo sicuri che nostro papà adesso è qui con noi a sorridere e sarà contento che il premio sia andato a Congiu che aveva sempre nel cuore perché accomunati dal fatto di essere tra i più anziani tra gli umoristi”.

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Il campione Ivan Bianchi

A causa della pioggia, la sala consiliare si è trasformata in una palestra con l’esibizione di Ivan Bianchi, campione di freestyle, che ha entusiasmato grandi e piccini con le sue acrobazie. Uno sport molto tecnico che Ivan ha saputo spiegare e mostrare con grande semplicità, coinvolgendo anche i numerosi bambini presenti rimasti letteralmente a bocca aperta.

Il sole torna in chiusura

Dopo le 17 il sole è tornato a fare capolino permettendo la sfilata di moda e l’esibizione del barzellettiere bergamasco Ol Morot. Una sosta per la cena preparata dagli alpini e dalla polisportiva e per concludere il concerto di musica classica di “San Michele pianoforti” al castello.

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