Dal cantiere per la tangenziale Est, a Ghisalba, affiorano altre due tombe. La scoperta, avvenuta nei giorni scorsi, segue di pochi mesi il primo ritrovamento che aveva portato alla luce due sepolture di epoca romana.

Il cantiere “regala” due tombe

Risalgono al primo o secondo secolo avanti Cristo e si presentano in uno stato di conservazione non ottimale che sicuramente richiederà una restaurazione. Tuttavia, le due tombe ritrovate nei giorni scorsi a Ghisalba, nel cantiere della tangenziale Est in costruzione, sono una prova storica straordinaria. E ne è convinta anche la Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia che, chiuse le indagini sui reperti, ora si occuperà del loro restauro e dell’individuazione del museo più adatto a ospitarle.

Per sapere qualcosa di più sulle sepolture che risalgono a più di duemila anni fa bisognerà attendere i successivi studi degli esperti che potranno tentare di carpire quante più informazioni sarà possibile dai reperti custoditi nelle tombe.  Il ritrovamento si somma a quello avvenuto a ottobre, sempre all’interno del cantiere, e che aveva portato alla luce altre due sepolture.

Leggi anche:  La bellezza oltre... la malattia: fotografie di donne coraggiose FOTO

TORNA ALLA HOME