Shade  Festival, è cominciato venerdì sera  a Treviglio uno degli eventi internazionali più importanti  nel panorama della musica elettronica.  E stanotte proseguirà al PalaFacchetti fino alle 4 del mattino.  Ci abbiamo fatto un giro per voi, ieri, pochi minuti dopo l’apertura.

Shade  Festival, migliaia di giovani attesi a Treviglio

Sven Väth, Solomun, Chris Liebing, Joris Voorn e Sam Paganini. E poi Deborah De Luca, Luigi Madonna, Adriatique, Leon, Luca Agnelli, Monoloc, Dewalta e Lehar. Sono nomi che alla maggior parte di chi ha superato i 30  dicono poco. Eppure per gli amanti della musica elettronica sono dei veri e propri idoli, il gotha verrebbe da dire. Personaggi che da ieri, 7 giugno, a  domani, 9 giugno, stanno calcando il palco dello Shade Music Festival, una maratona di 48 ore che (per la maggior parte del tempo) si tiene  al PalaFacchetti di via del Bosco. Un evento internazionale che, si stima, porterà a Treviglio un totale di circa 9 mila persone. Se abitate in zona, probabilmente ve ne siete accorti.

Grande dispiegamento di forze

Le forze dell’ordine presenti sono moltissime, così come il servizio di sicurezza. Carabinieri, Polizia, Guardia di finanza controllano tutti i ragazzi che entrano al Palafacchetti e i cani antidroga controllano a campione i presenti. Tutto sembrerebbe essersi finora svolto con estrema tranquillità e senza problemi particolari. C’è poi ovviamente anche il servizio del 118 e per prevenire il più possibile “gli eccessi”, uno stand dell’associazione Save driver – Alcol Zero. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con l’organizzatore, e titolare del Bolgia di Osio, Giordano Vecchi, e con qualche avventore, dentro e fuori dal palazzetto. Dove il clima, bisogna dirlo,  era parecchio “su di giri”.

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Stanotte, sabato, musica fino alle 4

Oltre che al PalaFacchetti, lo Shade Music Festival si terrà anche al Bolgia. I due spazi sono collegati tra loro da circa 15 chilometri di strada. Chi viene con i mezzi pubblici, o non vuole utilizzare la propria auto, ha a disposizione navette tra una location e l’altra.

A Treviglio la musica è cominciata alle 16 di ieri e terminata alle 2 di notte. Poi il popolo dello Shade è stato trasferito via navette al Bolgia, dove la musica è proseguita tutta notte. Alle 16 di oggi, le navette faranno il percorso inverso. Poi ancora musica al PalaFacchetti fino alle 4 di domenica mattina, e il successivo trasferimento al Bolgia fino al pomeriggio seguente.

Ci sarà anche il “Papa”

Tra i 14 deejay   allo Shade Music Festival ci saranno dei veri propri «monumenti» del genere: la guest star della prima serata era il bosniaco Solomun, che nel 2012 aveva avito l’onore di essere consacrato  “Dj of the year.  Stasera sarà invece la volta del tedesco Sven Väth, soprannominato «Papa Sven» perché tutta quanta l’elettronica del pianeta in qualche modo si è ispirata a lui, che è dietro il mixer dal 1981. Una carriera quindi inimitabile, grazie anche ai suoi leggendari “Party Cocoon”.

Piace? Non piace? E vabbè, de gustibus, come si dice. Lo spiega bene il ragazzo intervistato alla fine del video: “La musica va rispettata, in qualunque caso”.

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