Sembrano uscite dalle pagine di un romanzo ottocentesco,  o di una fiaba antica e sempre attuale. Sono le donne della Compagnia del Caffé, di Lurano.

Le protagoniste

Ma Angela, Odilia, Rosa, Paola, Caterina, Simona, Giovanna, Innocente, Regina, Elena, Silvia, Nadia ed Elvira, non si stanno certo con le mani in mano. “A seconda dei periodi dell’anno realizziamo diverse creazioni. Abbiamo allestito dei mercatini di Natale e realizzato gli addobbi anche in occasione della consacrazione di don Omar Moriggi, ma tra le nostre attività c’è anche il progetto con i bambini di seconda elementare per i quali ogni anno, alla Festa dei Nonni, regaliamo dei lavoretti fatti con le nostre mani, come il coniglietto di pon pon ad esempio, e i bimbi ci ricambiano sempre con un pensiero fatto da loro. In quest’occasione inoltre raccontiamo ai piccoli come era la scuola e la vita ai nostri tempi, raccogliendo ogni volta l’interesse dei bimbi, che curiosi ci riempiono di domande” spiegano.

Solidarietà

Ma tra un caffè e quattro chiacchiere queste super donne riescono anche a trovare il tempo di pensare a chi è meno fortunato. “Quest’anno abbiamo realizzato 20 sciarpe e 70 scaldacolli per i senzatetto della comunità di don Fausto Resmini di Sorisole, e mentre molti cappelli di lana sono andati ai carcerati della casa circondariale di Bergamo per mezzo di don Gianbattista Mazzucchetti” hanno concluso le donne della compagnia, sfoggiando il loro sorriso più bello.

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Gli inizi

A spiegare le origini di questa avventura è stato il sindaco, Dimitri Bugini. “L’idea è arrivata circa 4 anni fa, quando a seguito della realizzazione di un “Profilo di comunità” che fotografasse la situazione del nostro paese da tutti i punti di vista si è potuto analizzare meglio quali fossero le esigenze da parte dei cittadini”  ha spiegato. “Questa iniziativa è nata da un progetto di collaborazione tra il nostro Comune e la Cooperativa Itaca”  aggiunge  la consigliera comunale Nadia Guerini Rocco, che dal 2014 coordina il progetto. “Molti cittadini infatti, soprattutto le persone con qualche anno in più, sentivano l’esigenza di ritrovarsi in un luogo d’incontro tranquillo dove poter passare del tempo in compagnia. Così inizialmente ci era venuto in mente di proporre una sorta di caffè letterario qui in Comune, ma poi, visto anche le mani di fata delle nostre signore abbiamo optato per qualcosa di diverso e, dato che il caffè insieme era diventato il punto d’incontro per tutte, ci siamo ribattezzate come la Compagnia del Caffè”. E che si tratti di un momento di condivisione, relax e chiacchiere tra amiche, lo si percepisce chiaramente già dall’atmosfera serena e rilassata che ti circonda non appena varcata la porta dell’accogliente sala posta al primo piano del Municipio luranese.