(nella foto il castello di Malpaga)

La “Lombardia segreta” valorizzata con la Giornata dei castelli, palazzi e borghi medievali. Diciannove le località coinvolte, perle della Bassa, del Cremasco e del Milanese.

La “Lombardia segreta”

“Una rassegna che permetterà la valorizzazione di un territorio ricco di bellezze, ma ancora poco conosciuto al grande pubblico. Un’occasione imperdibile per scoprire una Lombardia segreta e inusuale ma carica di fascino e attrattività”. Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, è intervenuta nel corso della presentazione della rassegna delle Giornate dei Castelli, palazzi e borghi medievali della media pianura della Lombardia.

Coinvolte 19 località

Giunta alla sesta edizione, la rassegna, che nell’edizione 2018 ha fatto registrare 22mila presenze, prevede quest’anno 7 giornate di
apertura (domenica 10 marzo e 7 aprile, lunedì 22 e giovedì 25 aprile, mercoledì 1 maggio, domenica 5 maggio e 2 giugno) e ben 19 località coinvolte tra castelli, borghi, rocche e palazzi storici dislocati nella pianura bergamasca, nel Cremasco e nell’area confinante milanese. Si tratta di un’area che nel Medioevo rappresentava un’importante zona di confine tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia e che oggi ha lasciato considerevoli eredità in termini architettonici, con fortificazioni e preziose testimonianze storiche, artistiche e culturali.

Il nuovo turista

“Oggi il turismo sta cambiando e il visitatore – ha sottolineato Lara Magoni – è sempre più curioso e alla ricerca di esperienze nuove e inedite. La pianura bergamasca, con incursioni nel Milanese e nel Cremonese, offre davvero delle perle artistiche, culturali e storiche di grande prestigio per la valorizzazione di un turismo dei territori che si abbina alla perfezione a percorsi enogastronomici, alla riscoperta di tradizioni e sapori di indubbio valore. La riuscita di una manifestazione così interessante – ha concluso – è la classica dimostrazione di come la sinergia tra territori e la collaborazione tra enti e associazioni locali possa dare risultati importanti per lo sviluppo del turismo e dell’economia locale”.

I luoghi visitabili

I 19 luoghi che si possono visitare sono: Palazzo Visconti a Brignano Gera d’Adda (BG); Castello Silvestri e Castello-Villa Oldofredi a Calcio (BG); Palazzo Gallavresi a Caravaggio (BG); Castello Visconteo a Cassano d’Adda (MI); Castello di Cavernago (BG); Castello di Malpaga, frazione di Cavernago (BG); Borgo medievale di Cologno al Serio (BG); Borgo storico di Martinengo (BG); Castello Visconteo di Pagazzano (BG); Castello Visconteo di Pandino (CR); Castello Barbò di Pumenengo (BG); Rocca Viscontea di Romano di Lombardia (BG); Castello Colleoni di Solza (BG); Palazzo Barbò e Torre di Tristano a Torre Pallavicina (BG); il Museo Storico Verticale di Treviglio (BG); il Castello di Trezzo sull’Adda, nel Milanese; Rocca Albani ad Urgnano (BG); il Borgo storico di Padergnone, nella frazione di Zanica, nella Bergamasca.

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I visitatori potranno scegliere quali e quante realtà visitare sulla base degli orari di apertura di ciascuna località, sempre consultabili e aggiornati, sul sito del Tourist Infopoint Martinengo: www.bassabergamascaorientale.it

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