Un tuffo nel passato per scoprire l’evoluzione delle macchine musicali, i congegni che hanno permesso all’umanità di riprodurre musica.

Macchine musicali da collezione

Una mostra davvero originale quella inaugurata ieri pomeriggio, sabato 5 ottobre, nella suggestiva basilica Autarena. A organizzarla è stata la Pro loco, con il sostegno della Bcc Cassa Rurale di Treviglio. Relatore l’assessore al Bilancio Pierluigi Zacchetti, che ha presentato pezzi unici raccolti in vent’anni.

“Colleziono macchine musicali per passione – ha spiegato – il pezzo più antico risale alla fine del 1800, il più recente al 1970. Ci sono carillion che si sviluppano dai meccanismi dell’orologeria, fonografi, grammofoni e via discorrendo, fino ai registratori. Provengono da tutta Europa”. La mostra è visitabile anche domenica 6 e domenica 12, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

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