Mario Giuliacci ospite della quinta conferenza aerospaziale. Con la sua simpatia il colonnello più famoso della Tv ha saputo catturare l’attenzione generale regalando chicche e curiosità.

Non solo meteorologia

Si è svolto ieri sera, nell’auditorium della Bcc di Caravaggio, l’incontro “Fifth Green Aerospace Conference” organizzato dall’Associazione Arma Aeronautica di Caravaggio. Nel corso della serata sono stati numerosi gli interventi, da parte di esperti del settore aeronautico, che hanno delucidato al pubblico presente tutta la cultura e le curiosità inerenti al mondo del volo. Dalla meteorologia all’aviazione civile, fino alle missioni spaziali, proprio nello stesso giorno in cui si è conclusa positivamente la missione dell’astronauta italiano Paolo Nespoli.

Mario Giuliacci ospite d’onore

Diversi gli ospiti di rilievo presenti all’auditorium: il dottor Cesare Cardani (del Dipartimento Scienze Aerospaziali di Milano), il colonnello Stefano Sarrace (dell’Istituto di Medicina Aeronautica di Milano), l’istruttore pilota Luca Vaccarini e lo storico e scrittore Claudio Bossi, uno dei maggior ricercatori internazionali sul caso del Titanic. Tra gli ospiti d’onore anche il Colonnello Mario Giuliacci, noto meteorologo televisivo che ha intrattenuto la platea con divertenti curiosità scientifiche legate alla meteorologia.

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“Buonasera!”

Il suo saluto, di certo, non poteva mancare. Giuliacci ha spiegato alcune verità scientifiche tratte dal suo libro “Meteo Curiosità”. Con la sua consueta simpatia e professionalità, Giuliacci ha smentito alcuni luoghi comuni. “Non è del tutto vero – ad esempio – che stare sotto gli alberi durante un temporale sia pericoloso. Lo è quando ci si ripara sotto un singolo albero, ma se ci si ritrova in un bosco o in una pineta, il rischio si riduce drasticamente. E a proposito del tempo – ha aggiunto il Colonnello – vi posso consigliare di non dar retta ai siti internet che forniscono previsioni con 15 giorni di anticipo. Per un naturale fatto scientifico, non è possibile effettuare previsioni accurate con oltre i dieci giorni di anticipo”.

Perché gli uragani hanno nomi femminili?

Tra le tante curiosità, anche questa. Per quale motivo a uragani e tifoni si danno sempre nomi femminili? Ecco la risposta del colonnello.