Omaggio al maestro Giuseppe Conca da parte dell’Amministrazione comunale di Spirano, a 35 anni dalla morte del direttore di coro.

Omaggio al maestro spiranese

A 35 anni dalla morte, avvenuta a Formia nel 1983, l’Amministrazione comunale di Spirano ha voluto omaggiare la figura di Giuseppe Conca, maestro spiranese ricordato ancora oggi come uno tra i più apprezzati direttori di coro a livello europeo. Al centro culturale “Mons. A. Vismara”, domenica si è tenuta una cerimonia commemorativa che è culminata, dopo i saluti e i ringraziamenti istituzionali, con lo scoprimento di un busto in pietra di Sarnico dedicato al maestro e realizzato dall’artista Angelo Ferri che, oltre a quest’opera, ha già donato alla comunità spiranese uno stemma del Comune di Spirano in pietra, oggi esposto in sala consiliare.

L’associazione musicale a lui intitolata

Alla cerimonia hanno preso parte il vice sindaco reggente Yuri Grasselli, l’assessore alla Cultura Ramona Rizzi, l’assessore all’Ambiente Giancarlo Menotti, l’artista Angelo Ferri e Luigi Murnigotti, appassionato ed esperto della vita del maestro Conca. Presente anche l’associazione musicale “Giuseppe Conca” di Spirano e l’intero corpo musicale.

Scoperto il busto in pietra

“Dopo una mostra celebrativa organizzata nel novembre 2016 e l’intitolazione di una sala del centro culturale al maestro – sottolineano il vice sindaco reggente Grasselli e l’assessore Rizzi – l’Amministrazione comunale è fiera di ricordare ancora una volta Giuseppe Conca e la sua lunghissima carriera musicale con un busto realizzato interamente a mano e donato da Angelo Ferri. Ringraziamo ufficialmente l’artista spiranese per questo dono che consentirà a tutta la comunità di ricordare il maestro come esempio cristallino di passione, bravura e dedicazione in ambito musicale”.

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La figura di Conca

Nato a Spirano nel 1895, Giuseppe Conca conseguì all’Istituto Musicale “G. Donizetti” di Bergamo la licenza di pianoforte, contrappunto e fuga e direzione di coro per il teatro lirico. Dal 1924 al 1933 lavorò a Bergamo al Teatro Donizetti e dal 1934 al 1961 svolse la propria attività come maestro di coro stabile al” Teatro dell’Opera” di Roma. Nei primi anni Sessanta lavorò anche al “Teatro Bellini” di Catania. Memorabili le sue tournée internazionali in Canada, Messico, Brasile, Stati Uniti e Europa, tra le quali quelle al “Metropolitan” di New York e a “Covent Garden” a Londra.

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