Le tradizioni si sa, vanno rispettate. Soprattutto a Capodanno. Ma se state pensando alle lenticchie o al colore rosso…allora non sapete quali stranezze riservano diversi Paesi nel mondo.

Il cibo è quasi sempre un must

Anche a Capodanno il protagonista della maggior parte delle tradizioni è sempre lui, il cibo. In Spagna ad esempio l’usanza vuole che, durante il conto alla rovescia nell’attesa della mezzanotte, si mangino 12 chicchi di uva, uno per ogni rintocco delle campane. I tedeschi invece non rinunciano a mangiare dei dolcetti in marzapane a forma di maialini, in segno di buona fortuna. Ma non è finita qui. Nelle Filippine anche la forma dei frutti è importante, tanto che solo quelli più rotondi, in grado di ricordare la forma di una moneta, possono essere posizionati sul tavolo da pranzo il giorno della vigilia del Capodanno, in segno di prosperità per l’anno che verrà. Più salutisti sono invece gli argentini, che optano per un bel piatto di fagioli in attesa della mezzanotte. In Grecia invece il cibo assume un valore più decorativo, come nel caso della cipolla, che viene appesa sulla porta di casa durante ogni 31 dicembre.

Le più bizzarre

Non solo cibo, ovviamente. In Belgio ad esempio per Capodanno, che è anche chiamato “Sint Sylvester Vooranvond”, i bambini scrivono lettere ai genitori o ai loro padrini nel rispetto di un’antica tradizione. I thailandesi invece organizzano un vero e proprio “Festival dell’Acqua”, dove ci si diverte con i giochi d’acqua per ben tre giorni di fila. Ma per assistere a una delle tradizioni più singolari bisogna andare a Johannesburg, in Sudafrica, dove è uso comune gettare via oggetti e mobili vecchi la vigilia di Capodanno. Anche in Romania però non scherzano in fatto di stranezze: ogni anno infatti per allontanare il male alcuni cittadini indossano delle pellicce di orso e mettono in scena danze folkloristiche davvero suggestive.