Premiati i talenti della scrittura. Si è conclusa, con la premiazione avvenuta il 1° dicembre, la 18esima edizione del «Premio Straparola», organizzato dal Comune di Caravaggio con il patrocinio di Regione Lombardia e della Provincia di Bergamo, in collaborazione con il Corriere della Sera e il Rotary Club di Treviglio e della Pianura Bergamasca.

Difficile compito

La giuria, presieduta dallo scrittore Raul Montanari e composta da Francesco Tadini, Marco Brizzi e Antonio Bavaro ha dovuto affrontare un arduo lavoro. Sono stati, infatti, poco meno di 200 gli scritti pervenuti da tutta Italia. Difficile scegliere i migliori che nella serata di sabato hanno ricevuto il riconoscimento durante la cerimonia organizzata nell’Auditorium di San Bernardino.

«Mi complimento con gli autori che hanno saputo regalare suggestioni ed emozioni ai lettori attraverso i loro racconti», ha commentato soddisfatto il sindaco Claudio Bolandrini presente alla cerimonia.

I premiati

A vincere il concorso sono stati, nell’ordine: Giuseppe Lamarca con «Indivia», Martina Panzarasa con «Kill Bill», Andrea Corti con «My name is Maikol», Dario Frascoli con «Titolo», Emanuela Arrigoni con «Contronatura».
Il «Premio giovani» è stato assegnato a Sharon Fera, autrice di «Qui, e qui».
«Mi congratulo in particolare con la giovane scrittrice che ha trattato con delicatezza il bel rapporto che si può creare tra giovani e anziani», ha concluso il primo cittadino.

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