“Se hai un sogno devi crederci”. E’ questo lo slogan che ha contraddistinto il progetto “Allenarsi per il futuro”, tenutosi venerdì scorso nell’Istituto Archimede di Treviglio.

Allenarsi per il futuro

L’organizzatore dell’evento, il professor Vito Coppola, referente dell’Orientamento in uscita, insieme alla Dottoressa Carmen Bove, responsabile delle Risorse Umane Bosch e alla Dottoressa Vanessa Savoldelli, responsabile Ranstad, hanno coinvolto i ragazzi delle classi terze a riflettere su diverse tematiche relative al mondo del lavoro. I referenti, dopo aver presentato le loro realtà aziendali nell’aula magna del polo Archiemde, hanno dato spazio all’importanza della nobile realtà creativa di molti giovani, che oggi devono scontrarsi con un mercato del lavoro sempre in continua evoluzione.

Caparbietà, costanza e consapevolezza

Le tematiche più discusse all’evento tenutosi all’Archimede sono state la caparbietà, la costanza, la consapevolezza dei propri mezzi e le nuove competenze che si traducono in nuove opportunità lavorative. Tanta passione e credere nei propri progetti di vita sono stati i messaggi veicolati alle generazioni future, invitati così ad allenare tali e preziose virtù. La metafora utilizzata per carpire il senso del progetto, è lo sport .

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“Se hai un sogno devi crederci”

“Se hai un sogno devi crederci”, ha sottolineato l’ospite della giornata, Gian Maria Gabbiani, atleta Multi-Motorsport (Campione del Mondo Powerboat 2011-2012, vincitore della Venezia Monte Carlo 2015 con Leone d’Oro, campione italiano Turismo ETCS 2005 e 2010, ndr). Il campione ha raccontato la sua esperienza e il suo percorso, non sempre semplice, per ottenere le tante vittorie e centrare gli obiettivi prefissati.  La giornata si è infine conclusa con un bellissimo slogan lanciato dall’atleta a tutti i ragazzi presenti #andiamoavincere.

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