Dopo Bcc Treviglio, anche la Bcc Caravaggio e Cremasco approva l’ingresso in Iccrea.

Assemblea gremita domenica scorsa

La decisione presa insieme ai soci domenica ha segnato un momento storico per la Bcc Caravaggio e Cremasco. L’ingresso nel Gruppo Iccrea la Bcc entrerà a far parte della prima vera banca locale del Paese. Senza, tra l’altro, perdere la propria autonomia garantita dai conti in ordine della Bcc Caravaggio e Cremasco.  «Il gruppo in fase di costituzione nasce con l’obiettivo di rafforzare la stabilità delle banche di Credito Cooperativo e raggiungere i livelli di efficienza adeguati ai mercati attuali – ha spiegato il presidente Giorgio Merigo – La maggiore solidità permetterà alle BCC di favorire lo sviluppo dei soci e delle comunità locali, la cooperazione, la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile dei territori in cui operano».

Cos’è Iccrea

Sono 142 le BCC che formano il nuovo Gruppo Bancario Cooperativo promosso da Iccrea: insediate in più di 1.738 comuni con più di 2.647 filiali con 102,4 miliardi di raccolta diretta, 93,3 miliardi di impieghi lordi, 11,5 miliardi di patrimonio, ma soprattutto portano con sé 750.000 soci e più di 4 milioni di clienti formando così la prima banca locale del Paese.
Presenti al tavolo, insieme a Merigo, anche il presidente onorario Riccardo Formento, ai vicepresidenti Carlo Mangoni ed Ersilio Raimondi Cominesi, al Direttore generale Luigi Fusari, al vicedirettore generale Marcello Nizzoli, al presidente del collegio sindacale Giacomino Maurini e al Notaio Nicoletta Morelli che ha svolto le funzioni di segretario dell’Assemblea. Applaudita anche la presenza di Daniele Migliazzi, già vicedirettore generale della BCC, in pensione dallo scorso agosto, e di Luigi Brambilla, già responsabile commerciale della BCC ed ora nel management Iccrea.