Non solo formaggi alla scuola casearia, l’istituto fiore all’occhiello di Pandino ora produce anche il gelato.

Il gelato della Casearia, novità di quest’anno

Il gelato, una nuova sfida per gli operosi studenti che dopo il quinquennio puntano a un futuro nel settore agroalimentare. Si diversifica la produzione del caseificio della scuola, che da sempre forma esperti che coniugano alla solida teoria un’abilità pratica che gli garantisce sicuro impiego nelle aziende. Oltre alle lezioni in classe, infatti, i ragazzi frequentano il laboratorio tecnologico nel caseificio di proprietà dell’istituto per un giorno alla settimana, dalle 8 alle 13, lavorando 40-50 quintali di latte alla settimana. E sono sempre loro che poi vendono i prodotti durante fiere ed eventi sul territorio, imparando anche a trattare con i clienti e a soddisfarne le richieste.

In futuro anche un laboratorio agroalimentare

«Da un mese abbiamo acquistato una macchina per produrre gelato e compreremo anche quella per produrre marmellate e conserve – ha spiegato il direttore Andrea Alquati – L’idea è quella di creare, oltre al caseificio che resta il fulcro della scuola, anche un laboratorio agroalimentare. Ci siamo seduti al tavolo con la dirigente Maria Grazia Nolli che ci ha dato l’ok e anche gli studenti hanno accolto bene la proposta».
«Il gelato è il prodotto più affine al nostro percorso ma per ora il progetto è solo didattico, ci limiteremo alla produzione poi, con il tempo, quando saremo in grado di fare un prodotto di qualità, lo venderemo insieme ai formaggi», ha aggiunto il professor Davide De Carli. Ma la scuola casearia è una fucina di idee, e in futuro progetta di realizzare anche un microbirrificio.
«Non vogliamo cavalcare l’onda, ma mostrare ai ragazzi cosa possono fare in modo professionale» ha precisato sempre il professore.

Leggi anche:  Pirata della strada a 81 anni mentre torna dalla discoteca

TORNA ALLA HOME