Classifica scuole superiori: anche nel 2018 le migliori sono quelle pubbliche. E’ quanto emerge dal progetto Eduscopio della Fondazione Giovanni Agnelli che, ogni anno, stila una sorta di graduatoria delle scuole italiane, per aiutare gli studenti delle medie nella scelta del corso di studi alle superiori.

Classifica scuole

Lo studio ha analizzato gli esiti universitari di circa 700 mila studenti che si sono diplomati negli anni scolastici 2013/12, 2014/13 e 2013/15 e gli esiti lavorativi di 550 mila diplomati nello stesso periodo. Al fine di garantire confronti appropriati eduscopio.it consente una comparazione diretta solo tra scuole dello stesso tipo, poiché a seconda dell’offerta formativa gli indirizzi di studio attraggono studenti con caratteristiche e potenzialità diverse in partenza, e scuole localizzate in territori relativamente circoscritti (nel raggio di 30 km).

Indice FGA – Tutte le scuole nel raggio di 20 km

La classifica delle scuole viene quindi stilata in base al’Indice FGA, che mette insieme la Media dei Voti e i Crediti Ottenuti all’università dagli studenti, dati poi normalizzati in una scala che va da 0 a 100, dando un peso pari al 50% ad ognuno dei due indicatori. La media voti è un indice che ci dice qual è la media dei voti universitari ottenuti dagli studenti della scuola; crediti ottenuti ci dice quanti crediti universitari sono stati ottenuti dagli studenti della scuola in percentuale sui crediti previsti al primo anno di corso. Entrambi i dati sono normalizzati per tenere conto del diverso grado difficoltà dei corsi di laurea e degli esami sostenuti.

Liceo Classico

Il podio per gli studi classici è composto dal “Paolo Sarpi” di Bergamo (FGA 82,15), seguito dall'”Antonio Banfi” di Vimercate (76,07) e dal “Simone Weil” di Treviglio (73,81). Quest’ultimo, miglior Classico della Bassa, ha superato il “Don Bosco” (68,77) gestito dai Salesiani di Treviglio, che lo scorso anno si trovava propri davanti al Weil e che nel 2018 è scivolato in quinta posizione. Il “Don Bosco”, che nel 2017 era il miglior Classico privato, quest’anno è stato superato anche dal “Sant’Alessandro” di Bergamo.

Liceo Scientifico

Il “Galilei” di Caravaggio si conferma ancora una volta il miglior Scientifico della Bassa con un FGA di 79,65. La scuola di via San Francesco d’Assisi sale sul podio per quanto riguarda il territorio, dietro ai due licei di Bergamo: il “Mascheroni” (86,27) e il Lussana (82,7). Per trovare un’altra scuola della Bassa bisogna scendere in ottava posizione: è il “Don Bosco” di Treviglio (73,36), che è anche il primo tra i licei privati. Subito dopo c’è il “Don Milani” di Romano (72,23). Seguono infine sette istituti privati, tra cui il “Facchetti” di Treviglio (47,32) che si piazza in ultima posizione, preceduto dal “Leonardo da Vinci” (48,04), che lo scorso anno era dietro.

Liceo Scientifico – Scienze Applicate

Per questo indirizzo, che entra per la prima volta nello studio di Eduscopio, sono solo quattro le scuole del territorio, tutte pubbliche. Il migliore in assoluto è il “Galilei” di Caravaggio con un FGA di 79,57. Staccato, al secondo posto, c’è il “Giulio Natta” di Bergamo (70,28). Chiudono il “Marconi” di Gorgonzola (63,3) e l’ “Einstein” di Vimercate (47).

Liceo Scienze Umane

Due le scuole della Bassa in classifica con questo di indirizzo di studi. Il migliore, in questo caso, è privato: è il Collegio degli Angeli di Treviglio (FGA 59,29), che è al quarto posto e ha superato il “Don Milani di Romano” (57,3). Ai primi tre posti ci sono invece il “Betty Ambiveri” di Presezzo (65,48), il “Secco Suardo” di Bergamo (65,38) e il” Bellisario” di Inzago (60,56).

Liceo Linguistico

Il top in assoluto è ancora una volta il “Galilei” di Caravaggio (FGA 70,3). Buon risultato anche per il “Don Milani di Romano” (65,14), che è in terza posizione dietro il “Falcone” di Bergamo (70,27). Quinto posto, invece, per il “Weil” di Treviglio (63,08). Tutti dietro i licei privati, tra cui il “Facchetti” di Treviglio, penultimo, con un FGA di 51.

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Liceo Artistico

Nel raggio di venti chilometri sono soltanto due i licei Artistici, entrambe con un FGA praticamente identico: sono il “Giacomo e Pio Manzù” di Bergamo, con un indice di 63,99 e, l’unico della Bassa bergamasca, il “Weil” di Treviglio con un punteggio di 63,44.

Liceo Tecnico Economico

Due le scuole della Bassa in questa graduatoria, capeggiata dal “Giovanni Maironi Da Ponte” di Presezzo (FGA 68,65). Si tratta del “Guglielmo Oberdan” di Treviglio, quarto in classifica con 55,4, e del “Gianbattista Rubini di Romano di Lombardia, ottavo con 46,86.

Liceo Tecnico Tecnologico

In questo corso di studi la Bassa non brilla particolarmente. La scuola migliore, al sesto posto su un totale di 14, è infatti il “Cantoni” di Treviglio con un FGA di 61,39. Più staccati l'”Archimede” di Treviglio (51,89), al 12esimo posto, e il “Don Bosco” di Treviglio (49,61), 13esimo. Il liceo migliore è risultato essere il “Mario Rigoni Stern” di Bergamo, con un indice di 73,67.

Al lavoro dopo le superiori

Come detto, viene stilata la graduatoria anche per chi non procede con gli studi universitari. La graduatoria tiene conto dell’Indice di Occupazione, ovvero la percentuale degli occupati (coloro che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i primi due anni dal conseguimento dal diploma), su coloro che non si sono immatricolati all’università. Viene anche riportato l’indice di Coerenza tra studi fatti e lavoro trovato. ovvero la percentuale di diplomati che a 2 anni dal diploma lavorano e hanno una qualifica professionale perfettamente in linea con il titolo di studio conseguito.

Indirizzo Tecnico (Economico)

Tredici le scuole in graduatoria per questo settore, capeggiata dal “Belotti” di Bergamo (indice di occupazione del 74,77%). Spicca il terzo posto del “Rubini” di Romano (71,07%). Restando nella Bassa troviamo al sesto posto l‘”Oberdan” di Treviglio con 66,12% e, al terzultimo posto, lo “Zenale e Butinone” di Treviglio (55,55%). Quest’ultimo, però, se si considera come parametro la coerenza tra studi fatti e lavoro trovato è addirittura secondo, mentre “Rubini” e “Oberdan” sono rispettivamente decimo e undicesimo.

Indirizzo Tecnico (Tecnologico)

In questo corso di studi stravince il “Paleocapa” di Bergamo con un indice di occupazione dell’86,3%. Per quanto riguarda le scuole della Bassa, a parte il terzo posto dell’“Archimede” con un indice del 72,93%, i dati non sono positivi: il “Rubini” di Romano è infatti decimo con il 54,04, mentre il “Cantoni” di Treviglio è undicesimo con il 53,26%. Addirittura terz’ultimo (17esimo) il “Don Bosco” di Treviglio (50%) e penultimo lo “Zenale e Butinone” con 47,21%. Per quanto riguarda il parametro della coerenza, invece, su 19 scuole abbiamo il “Cantoni” quarto (45,61%), l'”Archimede sesto (40,63%), il “Rubini” 13esimo (14,89%), il “Don Bosco” 14esimo (13,04%) e lo “Zenale e Butinone” con addirittura lo 0%.

Indirizzo Professionale (Servizi)

La bassa fa un doppio testa-coda in questo indirizzo di studi. Per quanto riguarda l’indice di occupazione, infatti, al primo posto troviamo il “Rubini” di Romano di Lombardia con il 75%, mentre in coda alla graduatoria (decimo), c’è il “Cantoni” di Treviglio con il 34,99%. Classifica ribaltata se invece si considera il parametro della coerenza: la scuola trevigliese  prima con il 66,67%, quella di Romano ultima con lo 0%.

Indirizzo Professionale (Industria e Artigianato)

Una sola scuola in graduatoria per quanto riguarda il nostro territorio: è l‘”Archimede” di Treviglio (76,76% di indice di occupazione), che si piazza in seconda posizione dietro al Pesenti di Bergamo (79,18%). La scuola della capitale della Bassa è invece al primo posto considerando l’indice di coerenza, con il 65,75%.

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