Eurogravure, prosegue la protesta dei lavoratori della maxitipografia, che da lunedì sono sul piede di guerra per la decisione dell’azienda di cancellare gli accordi economici aziendali.

Eurogravure

I lavoratori del turno dalle 15 alle 24 hanno incrociato le braccia a partire dalle 15, così come hanno fatto i loro colleghi nella giornata di ieri. Lo sciopero alla Eurogravure, infatti, aveva riguardato tutti i turni tranne appunto quello serale. “In questo modo – hanno spiegato le Rsu – chiudiamo questo primo pacchetto di iniziative per protestare conto la decisione dell’azienda di disdire gli accordi salariali. Un provvedimento che rischia di rovinare molte famiglie”.

La mobilitazione

Intanto per oggi, giovedì, è previsto un incontro di gruppo delle Rsu per “valutare il proseguo della mobilitazione e le considerazioni complessive sulla situazione aziendale”. Un summit che, oltre ai lavoratori della Eurogravure, vedrà presenti anche i rappresentanti della Niiag di Bergamo, anch’essa parte del Gruppo Pozzoni, che conta circa 500 dipendenti. Mercoledì in Municipio a Treviglio è invece in programma un incontro, organizzato dal sindaco Juri Imeri, alla presenza del consigliere regionale Giovanni Malanchini.

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