Il sindaco di Treviglio, Juri Imeri, e il consigliere regionale Giovanni Malanchini, stamattina hanno incontrato alcuni rappresentanti delle sigle sindacali per discutere della questione Eurogravure e delle problematiche emerse nei siti produttivi di Treviglio e Bergamo che riguardano oltre 400 lavoratori. L’azienda, dopo il passaggio di proprietà avvenuto nel maggio scorso, ha annunciato esuberi di personale e tagli agli stipendi in relazione agli accordi di secondo livello.

Imeri: “Riapriamo il dialogo”

«Per quanto possibile, il nostro obiettivo – ha annunciato Imeri – è quello di mettere in atto azioni per riaprire il dialogo tra azienda e lavoratori coinvolgendo Regione Lombardia ed estendendo l’invito a Provincia e Comune di Bergamo affinché si possano valutare assieme le importanti istanze dei lavoratori e garantire contestualmente una prospettiva solida ai due stabilimenti».

Malanchini: “Tavolo imparziale e corretto”

«Appena avrò tutti i documenti tecnici – ha sottolineato Malanchini – mi attiverò coinvolgendo la IV Commissione che si occupa di attività produttive e occupazione. Speriamo che possa nascere quanto prima un tavolo delle trattative imparziale e corretto negli interessi sia dei dipendenti, sia dell’azienda. Ancora una volta Regione e Comune di Treviglio si fanno portavoce dei bisogni del territorio».

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