Sono i creativi delle quattro frecce: genitori in grado di parcheggiare in qualsiasi posizione, pur di evitare ai rispettivi figli qualche metro di strada in più. Una piaga che chi frequenta le scuole in orario di ingresso e uscita dalle lezioni conosce bene.

Parcheggio creativo, anche i bambini dicono “Basta”

Mamme, papà e nonni, che ogni suono della campanella si ingegnano per posteggiare il più vicino possibile al cancello di ingresso e uscita degli studenti, mettendo così a repentaglio la sicurezza di ciclisti e pedoni.  E degli stessi bambini. Stamattina al “Conventino” di Caravaggio c’erano anche gli stessi bambini, a dire “Basta”.

Ventisette cartelli firmati dai ragazzi

Ventisette cartelli per una “moratoria” , almeno in via Gritti. Sono stati i ragazzi della scuola primaria Conventino di Caravaggio a realizzarli, per tentare di mettere un freno all’ormai cronica piaga dei genitori dal parcheggio creativo, per non dire selvaggio. Per farsi ascoltare finalmente dai genitori, sordi alle (frequenti) richieste di maggiore attenzione da parte delle autorità, nei giorni scorsi la comandante di Polizia locale Cristiana Vassalli e la dirigente scolastica Genny Scaperrotta hanno deciso di far intervenire i diretti interessati con un innovativo progetto di sensibilizzazione.

Leggi anche:  Materna, spunta una petizione a favore dell'insegnante licenziata

Regole essenziali di convivenza

Così le due quinte della scuola, per un totale di 54 studenti, hanno realizzato 27 cartelli che invitano gli automobilisti alla prudenza: rispettare il Codice della strada, non parcheggiare sul marciapiede, dare la precedenza in ripartenza… Insomma: banali regole di convivenza stradale, che a quanto pare banali non sono affatto, nella “giungla” delle 8 e delle 16.30. I cartelli sono stati esposti da stamattina lungo la facciata nord del  Conventino, lungo il cancello che dà su via Bartolomeo Gritti e hanno attirato l’attenzione di diversi curiosi. La speranza è che attirino anche quella dei genitori.