Italtrans a Covo, avanti tutta dal Comune per favorire l’occupazione. Nel futuro anche la possibilità di un polo logistico.

Italtrans a Covo

“E’ stato depositato agli atti del Comune di Covo, e verrà adottato dalla Giunta comunale in breve tempo, il Piano Attuativo per l’insediamento di un edificio a destinazione produttiva e deposito per un primario cliente di Italtrans che si occuperà dell’investimento e, in parte, della gestione”. Ad annunciarlo è il sindaco Andrea Capelletti che auspica una ricaduta positiva sulle aziende coinvolte e sull’occupazione.

Lavorazione e stoccaggio

L’area interessata è l’Ambito di Trasformazione n. 4: in particolare il Piano Attuativo prevede l’intervento su 3 dei 4 subambiti creati con la Variante al PGT, che nell’insieme riguardano un’area di circa 140mila metri quadrati.

LEGGI ANCHE: Le Accaierie rinascono come polo logistico

Il Piano prevede la realizzazione di un edificio avente una superficie coperta di quasi 57mila metri quadrati dedicati alla lavorazione e stoccaggio di merci. Sono previsti 6250 metri quadrati circa destinati a parcheggi e 3100 metri quadrati circa destinati a verde.

Leggi anche:  Malore per un calciatore dilettante, in ospedale con l'elisoccorso

“Ripercussioni positive per Covo”

“Come Amministrazione comunale vediamo con favore l’operazione che sicuramente avrà ripercussioni positive sul territorio di Covo, da un punto di vista economico, occupazionale e anche ambientale vista la sostenibilità degli insediamenti di Italtrans e dei suoi clienti, ed è quello per cui abbiamo lavorato con la variante al PGT, eliminando la previsione di tangenziale esterna e creando subambiti all’ambito di trasformazione n. 4 che era ormai fermo da 15 anni, per rendere l’area più interessante – ha aggiunto il sindaco – Ora l’iter farà il suo corso che vedrà l’adozione e l’approvazione definitiva dopo 30 giorni. Confidiamo che tutto possa andare per il meglio per il bene di Covo e delle attività coinvolte”.

Inoltre, qualora fossero definiti accordi per l’attuazione del rimanente sub ambito 4 l’insediamento, previo espletamento delle necessarie procedure burocratiche, potrà trasformarsi anche in polo logistico.

TORNA ALLA HOME