L’insegnante che non è rientrata al lavoro, svela che i genitori della sua classe dopo la notizia del suo licenziamento le avevano mostrato vicinanza presentando una petizione in suo favore.

Petizione per la maestra cacciata

«Ho sentito molto vicini i genitori dei miei bimbi – ha spiegatoClara Pacella– Mi hanno dimostrato tutta la loro stima attraverso una raccolta firme in mio favore. Ma, soprattutto, hanno preso le distanze dal gesto della rappresentante di classe che ha svelato un messaggio vocale privato, divenuto motivo del mio licenziamento. Il loro affetto mi ha aiutato ad affrontare il dolore per la perdita del mio lavoro, che amo moltissimo. La persona in questione, in ogni caso, come ho già avuto modo di dire, è stata querelata e presto dovrà fronteggiarmi in Tribunale. Spero almeno sia conscia del danno che mi ha causato».

Avvicendamento nel personale

Intanto un’altra insegnante ha lasciato passando alla scuola statale, ma anche l’ausiliaria e la segretaria hanno rassegnato le dimissioni. Cambio anche al vertice, con la precedente direttrice che ha chiesto l’aspettativa.

Leggi anche:  Edilizia scolastica, Brignano e Verdellino si aggiudicano i fondi regionali

Leggi di più su Cremascoweek in edicola.

TORNA ALLA HOME