Mercatone uno, è fallita l’azienda che ha rilevato il colosso dell’arredamento a basso costo. Lo ha dichiarato il Tribunale ieri, venerdì, decretando l’affidamento a un curatore fallimentare  per la Sheraton holding, società che controlla la grande catena che ha un importante punto vendita anche a Verdello, accanto al Centro commerciale Francesca.

L’associazione dei creditori di Mercatone Uno

A darne notizia è l’associazione Fornitori Mercatone uno, nata proprio in queste ore per la tutela dei diritti dei creditori delle società del Gruppo ammesse alla procedura di Amministrazione Straordinaria nel 2015.
“I fornitori hanno sempre manifestato a tutti gli organi competenti le proprie perplessità sull’operazione con Shernon Holding. – ha dichiarato William Beozzo, direttore dell’associazione – Sono stati persi altri 8 mesi e ulteriori risorse finanziarie. Ricordiamo che in gioco non ci sono solo i 1860 dipendenti del Gruppo, a cui mandiamo tutta la nostra solidarietà, ma anche tutti i dipendenti delle nostre aziende, un indotto che coinvolge in Italia quasi 10mila persone.”

“Con questo atto, il Tribunale di Milano nella persona del Giudice Delegato Sergio Rossetti,  la Procura di Milano nella persona di Roberto Fontana e il Commissario nella persona di Marco Angelo Russo hanno agito nell’interesse dei dipendenti, e finalmente hanno dato voce ai fornitori all’indotto che ne deriva. In questi 8 mesi di gestione di Shernon Holding non si è fatto altro che aggravare una situazione già particolarmente grave che andava fermata al più presto. Un grande plauso quindi al Tribunale di Milano, alla Procura e al Commissario per il lavoro svolto e per la prontezza di risposta ad una situazione insostenibile. Ribadiamo comunque il nostro sostegno  a tutti i  dipendenti del Gruppo” ha aggiunto Beozzo.

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A Verdello trenta posti di lavoro in bilico

A Verdello già da settimane il negozio presenta poca merce e un magazzino semivuoto: sono circa trenta i posti di lavoro  a rischio mentre in tutt’Italia complessivamente in bilico ci sarebbero 1.800 persone nei 55 punti venditache la Shernon Holding aveva acquisito.

Le aziende fornitrici coinvolte nella vicenda Mercatone Uno sono oltre 500 disseminate su tutto il territorio italiano per un valore di crediti non riscossi, ad oggi, intorno ai 250 milioni di euro.

La Cisl: “Mercatone trascinato al fallimento”

“In sei mesi la Shernon Holding ha trascinato al fallimento una società presente su tutto il territorio nazionale e che occupa oltre 1800 lavoratori. Questo, naturalmente ci pone delle domande sulle sue capacità industriali e sulla bontà delle operazioni che voleva mettere in atto. Oggi chiediamo che si trovino metodi e finanziamenti per far continuare una realtà, e giovedì, con l’incontro già programmato al MISE, che quantomeno il ministero attui una serie di azioni e offra la propria  responsabilità per dare risposte concrete ai lavoratori”. Così Terry Vavassori, della segreteria FISASCAT CISL di Bergamo. La comunicazione del fallimento, spiega, è stata comunicata poco prima di mezzanotte e ai lavoratori “in diretta, alle 8 di mattina mentre stavano entrano nel negozio”.

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