Dopo un pressing politico, due ricorsi amministrativi e un’istanza cautelare di sospensiva sostenuti da Confartigianato Lombardia, giunge al termine il confronto con la Regione sugli autobus Ncc.

Un importante successo

Per Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia: «La decisione mette fine ad una situazione di discriminazione delle imprese lombarde rispetto alle loro concorrenti con sede legale fuori regione. Gli automezzi dei nostri professionisti iscritti vengono regolarmente controllati nella loro idoneità all’impiego, attraverso revisioni periodiche. Il regolamento, obbligava a dismettere alcuni autobus solo sulla base della loro anzianità, a prescindere dalla sicurezza e dell’idoneità all’impiego, creando un grave danno economico alle nostre aziende e agli imprenditori del settore».

La norma precedente

Regione Lombardia, nel 2014, aveva approvato un regolamento che vietava l’utilizzo di autobus Ncc con anzianità superiore a 15 anni, estesi poi nel 2017 – sempre su sollecito di Confartigianato – a 17 anni. Ora tutto è cambiato ed è stata resa nota la decisione del Direttore Generale della DG Infrastrutture Trasporti e Mobilità lombarda e gli articoli che regolamentavano l’anzianità dei mezzi non saranno più vigenti.

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