«Non spostate la nostra banca». I clienti della «Banca popolare di Milano» insorgono contro la decisione della sede centrale e uno di loro ha promosso una petizione popolare.

Petizione popolare contro il trasferimento

La «Bpm» infatti si è fusa con il Banco Popolare e, in un’ottica di razionalizzazione delle risorse, ha deciso di spostare l’agenzia canonichese nella sede del Credito Bergamasco di Vaprio, anch’esso parte del gruppo che ora è divenuto il terzo in Italia.

«Lo sportello verrà chiuso il 14 dicembre – ha spiegato il promotore della petizione, Fabio Selvatico, 60enne residente in paese da 14 anni – La banca, a oggi, non ha avvisato formalmente i correntisti, che ne sono venuti a conoscenza solo grazie allo zelo dei dipendenti».

Rapporto di fiducia con il personale

«Soprattutto per gli anziani ci saranno disagi, tutti sanno che attraversare il ponte comporta code e perdite di tempo – ha concluso Selvatico – inoltre a Vaprio non ci saranno gli impiegati che finora sono stati un punto di riferimento, perché saranno destinati altrove: si tratta persone preparate e attente alle esigenze della clientela, con cui si è creato un ottimo rapporto».

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«Ci dispiace enormemente per i clienti – ha fatto sapere il personale – D’altra parte nella nostra vita lavorativa è normale che ci spostino. Possiamo garantire che le comunicazioni ora sono state spedite, ma abbiamo comunque avuto premura di chiamare tutti e farli venire per spiegare di persona la questione. Il fatto che abbiano promosso una petizione per trattenerci ci riempie il cuore, significa che abbiamo lavorato bene».

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